Attività

L’educazione è la chiave del successo

Il 20 novembre scorso, presso la “Nouvelle Residence” dell’Università McGill (avenue du Parc, Montreal), si è svolta la cerimonia di consegna delle borse di studio dell’Associazione delle persone d’affari e professionisti italo-canadesi (CIBPA).

Dalla creazione del programma di borse di studio, avvenuto nel 1961, la CIBPA ha assegnato più di 3 milioni di dollari in borse a circa 2000 studenti d’origine italiana, una tradizione che continua ininterrottamente da 52 anni e che fa di questo organismo uno dei rari, nel panorama canadese, che reinveste ogni anno nella sua comunità. 

Nel corso della serata, presentata da Carole Gagliardi e Gian Carlo Biferali, sono state, dunque, assegnate 46 borse di studio ad altrettanti studenti d’origine italiana, così suddivise: 3 borse del valore di 4000$ ciascuna per il livello “Doctorat/Doctorate”; 3 borse del valore di 3000$ ciascuna per il livello “Maîtrise/Master”; 22 borse di studio del valore di 2000$ per il livello “Baccalauréat/Bachelor” ed infine 18 borse del valore di 1000$ per “Merito scolastico” (per premiare l’eccellenza del percorso scolastico).

In totale sono stati distribuiti dalla CIBPA quasi 100.000$ in borse di studio – per appoggiare e soprattutto motivare i “nostri giovani” nei loro studi – “frutto” della campagna di raccolta fondi diretta da Nick Di Tempora, (presidente del c.a. di Mapei Americas) e del grande lavoro svolto da numerose persone tra cui, citiamo, in particolare, Mike Goriani (vicepresidente vendite di Emballages Mitchel-Lincoln Ltée), presidente del programma delle borse di studio; Angelo Lepore (vicepresidente ND Ressources Informatique Ltée), presidente del comitato di selezione degli studenti; Roberto Rinaldi (associato principale Altimum IMS), presidente CIBPA; Sam Spatari (Associato/Partner PSB Boisjoli), presidente della Fondazione CIBPA e tutto il comitato esecutivo.

Congratulandosi con gli studenti per la borsa di studio, Mike Goriani ha ricordato l’importanza dell’educazione «come elemento fondamentale per lo sviluppo intellettuale delle persone», invitando i giovani a «cogliere le opportunità che si presentano nella vita», e “regalando” loro una massima di Mahatma Gandhi: “Vivi come se dovessi morire domani, impara come se dovessi vivere per sempre”.

A prendere la parola, poi, è stato Nick Di Tempora che, dopo le congratulazioni di rito, ha dato ai giovani, basandosi sulla sua esperienza personale, qualche suggerimento interessante: «Per riuscire nella vita bisogna avere coraggio, passione, credere in quello che si fa. Bisogna applicarsi, fare sacrifici e lavorare forte ma bisogna avere anche la capacità di cogliere le occasioni al momento giusto. Non bisogna avere paura di disturbare, di chiedere, solo così potrete crearvi delle opportunità. “Carpe diem”, dunque, e non dimenticare di “restituire”, un giorno, quello che oggi avete ricevuto». 

Presente alla cerimonia anche il Console generale d’Italia a Montreal Enrico Padula che, dopo aver ringraziato tutti i donatori, la cui generosità ha reso possibile questa serata, considerata una delle più importanti della comunità italiana, ha osservato, con piacere il fatto che «tra i destinatari di queste borse ci sono tanto i giovani che si sono indirizzati verso studi scientifici, quanto verso gli studi umanistici. È il complesso della cultura che è importante, importante come comunità italiana perché, troppo spesso, ho letto e sentito che, alla domanda: “Cosa significa per voi essere italiani?”, molti giovani italo-canadesi hanno risposto: “Significa mangiare bene e seguire il calcio”. Ma l’Italia è molto più di questo – che pure è un elemento importante –  è la cultura di un grande paese che ha dato tantissimo all’umanità in molti settori della conoscenza. Allora, quello che mi auguro, e che per voi sarà importante, è che nella prosecuzione dei vostri studi possiate rappresentare il complesso di questa grande cultura, in Italia come in Canada e nel Quebec, perché questa è la vostra forza, la vostra ricchezza, e la più forte radice della vostra identità».

Ospite d’onore è stato il presidente dell’Impact Joey Saputo che si è detto molto contento di essere presente alla serata ed ha ringraziato la CIBPA per l’invito. Saputo si è congratulato con gli studenti, invitandoli a tenere presenti alcuni concetti che, in sostanza, riflettono e sono alla base della filosofia dell’Impact così come dello sport in generale: «L’educazione – ha detto – è la chiave del successo e la prima, importante, componente del successo è e sono gli sforzi. È necessario realizzare che nella vita niente è facile, ma il talento, le proprie capacità, si sviluppano attraverso la disciplina, l’applicazione, l’allenamento, la pratica, proprio come nel mondo dello sport. Il successo non è uno sprint ma una maratona. Quando si crede in qualcosa bisogna perseverare e non mollare mai. Vi incoraggio fortemente ad impegnarvi nelle cause e nei progetti che vi stanno a cuore, a partecipare e scambiare opinioni, a confrontarvi con  nuove idee e ad aiutare gli altri come potete. Per rischiare, per provare delle cose nuove bisogna essere pronti ad accettare il fatto che delle volte si può sbagliare; l’importante è imparare dai propri errori e correggerli.

C’è una cosa strana che succede quando si invecchia: con il tempo – ha proseguito – il successo non si misura più in termini di profitto o di vittorie bensì in speranza. La speranza che si vuole trasmettere ai nostri figli, ai nostri giovani, la speranza in un mondo migliore per le generazioni future. Cerchiamo, dunque, di creare delle strutture per inquadrare i giovani di oggi, per aiutarli e appoggiarli. E questo è esattamente ciò che la CIBPA fa con il suo programma di borse di studio e quello che noi facciamo con l’Impact e con la nostra Accademia dei giovani».

Il nuovo presidente della Fondazione CIBPA, Sam Spatari, che ha preso il posto della deputata Rita De Santis, ha detto che «la comunità degli affari valorizza e incoraggia l’insegnamento superiore e desidera aiutare gli studenti che sarebbero frenati nella loro evoluzione senza il “nostro” sostegno finanziario».

Infine, il presidente CIBPA Robert Rinaldi ha tenuto a ringraziare i membri del suo c.a., tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita del programma delle borse di studio, i donatori, i volontari e si è congratulato con gli studenti ricordando loro che «nella vita più si dà e più si riceve. Questa sera è il vostro turno di ricevere; domani pensate a condividere le vostre conoscenze ed esperienze con tutti quelli che ne avranno bisogno».

Fabrizio Intravaia


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