Attività
16:40pm5 febbraio 2020

Con la Basilicata nel cuore

Con la Basilicata nel cuore
Photo: Foto F. IntravaiaDonato Caivano nella sede dell'Associazione

Incontro con Donato Caivano, presidente dell’Associazione Basilucania di Montréal

Il minimo che si possa dire è che il cav. Donato Caivano ami profondamente la sua terra d’origine. Nato a Picerno, in provincia di Potenza, nel 1941, Donato, è attualmente presidente dell’Associazione Basilucania di Montréal e della Federazione delle Associazioni dei lucani del Canada.

Prima di approdare a Montréal – racconta Donato che mi riceve nella sede dell’Associazione, al terzo piano del Centro Leonardo da Vinci – ho praticamente fatto il giro del mondo. Dal mio paese sono emigrato prima in Lombardia, avevo 18 anni, poi in Svizzera, dove sono rimasto un paio d’anni studiando le lingue, francese e tedesco, e frequentando le scuole serali per imparare il mestiere di elettrotecnico.

Ma dalla Svizzera andai in Argentina, dove risiedevano già cinque sorelle e un fratello che non vedevo dall’età di 6-7 anni. Ci rimasi un paio d’anni poi di nuovo via, questa volta in Germania e da lì in Australia. Ma non è finita perché venni in vacanza diverse volte in Canada dove poi conobbi quella che sarebbe diventata mia moglie. Così nel 1979 mi sono stabilito a Montréal. Feci domanda per Bell Canada ma era un periodo in cui c’erano molti scioperi e pur avendo ottenuto un posto in realtà non iniziai mai a lavorare. Ma avevo bisogno di guadagnare e così feci domanda anche ad Air Canada dove fui assunto come tecnico per i servizi telefonici e dove sono rimasto fino alla pensione. In tutti i paesi dove sono stato la prima cosa che ho fatto è stata quella di imparare le lingue così – aggiunge ridendo – se dovevo mandare qualcuno a quel paese lo avrei potuto fare nella sua lingua! A parte gli scherzi, ovunque sono stato mi sono sempre occupato dell’associazionismo e dei miei corregionali».

 

L’Associazione e la Federazione

«Arrivato a Montréal – prosegue Donato Caivano – notai che vi erano tanti lucani ma non esisteva ancora una vera associazione su base regionale. Esistevano delle associazioni cattoliche come la “San Gerardo Maiella – La Materdomini del Canada” e la “Maria SS. di Costantinopoli di Castelgrande”. Così, dopo un primo tentativo con alterne fortune nel 1979, decisi, con l’aiuto di altre persone, di fondare nel 1982, l’Associazione Basilucania di Montréal, unendo i due nomi della nostra regione, la Basilicata e la Lucania. L’Associazione fu ufficialmente registrata nel 1984. Da allora, a parte un’interruzione di un paio d’anni, ne sono il presidente. È sempre stato difficile trovare una “relève”, ora il 16 febbraio ci sarà l’assemblea generale, vedremo cosa succederà.

Più o meno in quel periodo si erano formate altre associazioni di corregionali in altre città del Canada, a Vancouver, Saskatoon, Winnipeg e Toronto. Sulla spinta della Regione Basilicata, che desiderava stringere sempre di più i contatti con i propri corregionali sparsi sul territorio, decidemmo di formare anche la Federazione delle Associazioni dei Lucani del Canada di cui sono stato praticamente fondatore e attuale presidente, salvo, un periodo in cui lo è stata Maddalena Scittarelli».

 

Quali sono le attività principali dell’Associazione?

«Ogni anno, dal 1995, facciamo una serata di Gala per eleggere la “Personalità lucana dell’anno”, per rendere omaggio ad una persona che si è particolarmente distinta nell’ambito della propria professione o nella comunità.

Poi consegniamo delle borse di studio agli studenti d’origine lucana e organizziamo delle gite o delle scampagnate durante la bella stagione. Voglio ricordare che sia l’Associazione che la Federazione sono organismi senza fini di lucro che vivono grazie alla quota associativa versata dai soci ed alla loro buona volontà. Abbiamo circa 800 soci iscritti ma quelli che sono attivi sono intorno ai 300-350. Una volta la Regione ci dava qualche euro che ci aiutava a pagare l’affitto della nostra sede, oggi, neanche più quello. Fino a quando possiamo pagare paghiamo poi … si vedrà!

Qualche anno fa è stato creato anche lo “Sportello Basilicata”, di cui in questo momento si occupa Cristina Mobrici. Si tratta di uno strumento che cerca di facilitare i contatti tra le due sponde per la promozione del territorio e delle aziende lucane.

Ma a proposito di promozione – aggiunge Donato – lo scorso anno sono stato nominato anche “Ambasciatore lucano nel mondo” con il compito di promuovere e far conoscere la Basilicata ai canadesi. È un ruolo simbolico ma importante. Per svolgerlo al meglio ci vorrebbero più fondi, si fa quel che si può! Ci sono tante persone d’origine lucana che si sono affermate nella società canadese. Se potessero darci una mano e potessero partecipare più la nostra associazione – conclude Donato – potrebbe essere ben più attiva».