Attività

Una passione chiamata radio

Nel corso di una cerimonia svoltasi il 20 gennaio scorso negli uffici della società di esperti contabili “Richter”, Ivana Bombardieri, da 45 anni “storica voce” radiofonica di CFMB 1280, ha ricevuto il significativo riconoscimento di “Personalità dell’anno (2014) della CIBPA, l’Associazione delle persone d’affari e professionisti italo-canadesi.

Il premio – come ha ricordato il suo presidente Mike Goriani – è stato istituito dalla CIBPA nel 1967 per rendere omaggio a quelle persone che, nel corso degli anni, si sono particolarmente distinte in vari campi d’attività e per il loro eccezionale contributo nei confronti della comunità italo-canadese. Il primo ad essere insignito del premio fu l’ex sindaco di Montreal Jean Drapeau nel 1967. A lui sono seguiti personaggi illustri del calibro di Giuliano Zaccardelli, ex capo della Gendarmeria Reale del Canada, del giudice Jean-François Buffoni, di Steve Galluccio, Giorgia Fumanti, Sam Scalia, Mauro Biello, Nicolas Di Tempora, Rita De Santis, Mariano De Carolis ed Emilio Imbriglio (l’ultimo in ordine di tempo), solo per citarne alcuni.

 

A fare gli “onori di casa” sono stati Miranda Piccolino, direttrice Marketing di Richter e Raymond Massi, associato Richter membro ed ex direttore della CIBPA dal 1988 al 1990 che ha voluto ricordare alcuni “elementi chiave” che sono rimasti, nel corso degli anni, una costante di questa associazione: il cosiddetto “networking o réseautage”, la possibilità cioè di creare contatti, occasioni d’incontro, di scambio di idee e di opportunità d’affari tra i membri; l’istruzione dei giovani attraverso il programma delle borse di studio ed infine, ma non di certo meno importante, l’orgoglio di appartenere alla comunità italiana e di tramandarne le sue tradizioni e la sua cultura, come, del resto, ha saputo fare molto bene la “Personalità 2014” della CIBPA.

 

Alla cerimonia, che ha visto la partecipazione di numerosi invitati e membri della CIBPA, ha partecipato anche il Console Generale d’Italia a Montreal Enrico Padula che ha constatato come «gli italiani, oltre ad essere “famosi” come un popolo di santi, eroi, navigatori e artisti, può annoverare anche degli ottimi uomini e donne d’affari, come nel caso di Ivana Bombardieri che, nella sua vita professionale ha saputo legare insieme business, arte e cultura».

Ivana Bombardieri ha iniziato a lavorare per la radio multilingue CFMB 1280 nel 1969. Dal 1972 conduce “Buon pomeriggio”, trasmissione diventata sempre più popolare nel corso degli anni grazie alla polivalenza dei suoi contenuti: dibattiti sociali, interviste, varietà, musica e “show-bizz”,e alla grande professionalità della sua conduttrice. Dal 1982 Ivana si occupa anche delle relazioni pubbliche di CFMB. Ma nel corso della sua carriera ha raccolto anche altre importanti “sfide”: è stata direttrice del Padiglione italiano all’Expo ’67 di Montreal “Terre des hommes”; è stata collaboratrice di Radio-Canada, CFCF, TLN e Rai Internazionale. Nel 2004, il presidente della Repubblica italiana Azeglio Ciampi volle sottolineare il suo talento di comunicatrice e la generosità di cittadina costantemente impegnata al sevizio delle cause umanitarie consegnandole la croce di “Cavaliere della Repubblica”.

La “Personalità dell’anno 2014” ha ricevuto dalle mani del presidente CIBPA Goriani, una riproduzione in scala della statua-monumento opera dello scultore Egidio Vincelli, dedicata agli internati italiani durante la Seconda guerra mondiale (la statua si trova nell’atrio d’ingresso della Casa d’Italia). Nella statuetta spicca un uccello che prende il volo, simbolo della riuscita, «perché – ha spiegato lo stesso Vincelli – credo che Ivana faccia parte della storia dell’evoluzione e della presa di coscienza degli italiani in Canada».

Nel ringraziare il c.a. della CIBPA, il suo presidente, e tutti gli invitati presenti per l’onore ricevuto, la presentatrice della radio, non senza un filo d’emozione nella voce, ha ricordato quando, nel 1969, si ritrovò per la prima volta davanti ad un microfono, quello di CFMB: «Il mio cuore – ha detto – batteva forte e la mia testa pulsava, ma nel giro di pochi secondi mi sono sentita perfettamente a mio agio, come se avessi sempre fatto questo lavoro. Fu il “colpo di fulmine”, la lunga passione della mia vita ma non avrei mai immaginato di ritrovarmi, 45 anni più tardi, davanti a tutti voi, persone d’affari e di cuore, per vivere questo momento “magico”. È un onore e un piacere immenso essere qui. Sono trascorsi – ha continuato – 45 anni meravigliosi vissuti come testimone privilegiata della storia e della vita della nostra comunità; mi reputo estremamente fortunata per aver potuto svolgere questo lavoro che mi ha dato tantissime soddisfazioni; ho avuto la fortuna di intervistare  personaggi famosi del mondo dello spettacolo, dell’arte, del cinema, dello sport, della cultura. È un sogno che è diventato realtà. Tolstoj – ha concluso – diceva che “Il lavoro è la condizione essenziale della felicità”, ed io posso considerarmi una persona felice. Grazie a tutti per il grande sostegno che mi avete testimoniato in tutti questi anni».