Arte e spettacolo
15:51pm26 novembre 2020 | mise à jour le: 26 novembre 2020 à 15:51pmReading time: 2 minutes

ICFF 2020 At Homer – Il cinema italiano contemporaneo nelle vostre case

ICFF 2020 At Homer – Il cinema italiano contemporaneo nelle vostre case

Un appuntamento assolutamente da non perdere quello con “l’ICFF-Fare cinema”, ovvero il Festival del film italiano contemporaneo in programma, virtualmente, dal 29 novembre all’8 dicembre.

Comodamenti seduti sul divano di casa vostra potrete godervi ben 18 tra film italiani dell’ultima stagione e documentari di grande interesse, oltre ad una serie di cortometraggi che accompagneranno la proiezione di ogni film. Basterà un click sul sito del festival, https://icff.ca/, e acquistare un “pass” dal costo di 30$ per tutti i film e di 6,99$ per ogni singolo film, per poter assistere alle proiezioni. Tutti i film saranno disponibili in lingua originale italiana, con sottotitoli in inglese; una selezione di pellicole avrà i sottotitoli in francese per il pubblico del Québec.

Oltre ai film si terranno anche alcune manifestazioni collaterali come la Giornata dedicata all’industria cinematografica (2 dicembre) e alla coproduzioni italo-canadesi, o la presentazione, in collaborazione con il Musée des Beaux-Arts de Montréal, del film “Volevo nascondermi”, dedicata alla figura e all’opera del controverso pittore Antonio Ligabue, che sarà introdotto dal direttore dell’IIC di Montréal Francesco D’Arelli e dal professore Alessandro Giardino, coordinatore degli Studi Europei della St-Lawrence University (Usa).

Volevo nascondermi

L’evento è organizzato da ICFF-IC Savings e L’Altra Italia, con il supporto dell’Ambasciata d’Italia in Canada, i Consolati Generali di Toronto, Montréal e Vancouver e gli Istituti Italiani di Cultura di Toronto e Montréal, con la collaborazione di diversi altri enti ed organismi.

Ecco l’elenco dei film in programma:

“Fellinopolis” di Silvia Giulietti;

“Tornare” di Cristina Comencini;

“Hammamet” di Gianni Amelio;

Hammamet di Gianni Amelio

“Aspromonte. Terra degli Ultimi” di Mimmo Calopresti;

“Magari” di Ginevra Elkann;

“Odio l’estate” di Massimo Venier;

“Se mi vuoi bene” di Fausto Brizzi;

Se mi vuoi bene

“Renzo Piano. L’architetto della luce” di Carlos Saura; “Tolo tolo” di Checco Zalone;

“Copperman” di Eros Puglielli;

“Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores;

“Palladio” di Giacomo Gatti;

“Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti;

“Fellini premières fois”di Paul Tana;

“Modalità aereo” di Fausto Brizzi;

“Dolceroma” di Fabio Resinaro;

“Bacalà-A fish out of water” di L. Cogo e M. Svensson;

“Tata” di Antonio D’Alfonso.

 

 

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