Arte e spettacolo
15:16pm16 febbraio 2021 | mise à jour le: 16 febbraio 2021 à 15:16pmReading time: 4 minutes

Marco Calliari è Molotov Mon Amour

Marco Calliari è Molotov Mon Amour
Photo: Foto cortesiaLa copertina di Marco Calliari ovvero "Molotov Mon Amour"

Il cantautore racconta dei suoi ultimi progetti e del nuovo singolo in uscita

Francesca Sacerdoti   –  sacerdoti.francesca@gmail.com

Nonostante le restrizioni dovute alla pandemia, molti artisti hanno continuato a produrre musica ed a dare vita a nuovi stimolanti progetti. Tra questi si è sicuramente contraddistinto Marco Calliari.

L’artista è riuscito a ritagliarsi nuovi spazi riuscendo anche ad esibirsi prima di approdare ad un nuovo ed unico progetto, sotto lo pseudonimo Molotov Mon Amour, in uscita, con l’intensa traccia J’t’haïme, disponibile su tutte le piattaforme musicali insieme al suo video, il 19 febbraio 2021.

 

Gli ultimi progetti di Marco

«Non mi sono fermato per niente», esordisce Marco parlando prima di tutto della sua esperienza in questi mesi. «Nel 2020 avevamo già iniziato la tournee per il mio album dei 30 anni di carriera, Calliari Bang! Bang!, e parallelamente avevo una tournee con il mio amico Martin Deschamps, un artista molto conosciuto nell’ambiente rock quebecchese. E poi dopo bang! Tutto sparito! All’inizio – racconta – è stato molto difficile, ma poi abbiamo iniziato a fare degli show da casa mia. Fare questo è stato come una terapia per me e per i miei fans che mi seguono su Facebook. Da lì ho iniziato anche a fare concerti in esterno. Mi hanno chiesto, inoltre, di far parte di uno show, dal nome Arc-En-Fleurs, con un circo. È stato veramente bello! Abbiamo fatto circa 20 spettacoli».

Tanti progetti, dunque, per Marco che a settembre ha anche partecipato ad un movimento, LÀ MAINTENANT, per la riapertura delle sale da spettacolo in sicurezza. Con la passione per la musica che lo contraddistingue, Marco ha anche dato vita a Calliari fait le trottoir, dove si è esibito su richiesta, prima proprio sui marciapiedi e poi all’interno del suo van, per la gioia di chi poteva di nuovo avere l’opportunità di ascoltare musica dal vivo.

Nonostante i problemi legati alla pandemia Marco Calliari ha trovato lo stesso il modo di esibirsi con Calliari fait le trottoir

 

Sotto il nome di Molotov Mon Amour

Un periodo intenso, dunque, che non ha affievolito però il desiderio di lanciare un nuovo progetto, una sorta di “nuovo Calliari”: una nuova sperimentazione in una lingua diversa (il francese), ma anche musicale, con un sound nuovo, intenso, “forte”. «Sono 10 anni che mi dico che devo fare un album in francese, non world, ma qualcosa di diverso. E sono anni che lavoro a dei brani da solo e con Pasquale Caruana, un mio amico italo-belga, che si è trasferito qui anni fa. Lavoriamo insieme da tempo, sono anni che scrive dei brani sui quali io metto delle parole. È iniziato dunque un po’ così, e mescolando tutto questo abbiamo creato un qualcosa di diverso, differente dal metal che facevo e dalla world music che faccio.

Sono anni che voglio far uscire un singolo e sono anni – continua – che mi dico: “nessuno si aspetta un progetto rock alternativo da Marco Calliari”. Dunque, ho pensato: “andrò a bussare a qualche porta”, per avere forse dell’aiuto dal governo, per fare la produzione di un album, un video, per scrivere. Perché quando fai delle cose in francese puoi ottenere dell’aiuto dal Québec ed anche dal Canada. Ho avuto circa 6 rifiuti di aiuti governativi per questo progetto. Dopo 11 album, dopo una carriera con circa 100.000 album venduti qui in Québec… questi rifiuti sono stati molto duri da affrontare».

Tuttavia, grazie alla sua determinazione ed al sostegno di Jessy Fuchs, proprietario dell’etichetta discografica Slam Disques, Marco riesce nel suo progetto.

Dunque un sound particolare, difficile da catalogare, questo di J’t’haïme. «Per me questo è positivo – spiega Marco – come quando ho scritto il mio primo LP in italiano e mi son chiesto: “ma a chi parla questo album?”. Non mi sono però soffermato su questa domanda ma l’ho fatto sotto una spinta creativa. In questo progetto mi sento come un debuttante, come se non avessi mai fatto degli album prima. Molotov Mon Amour è il mio pseudonimo per questo progetto. Volevo che le persone scoprissero un altro lato di me, più rock, francofono ed anche più alternativo. Per me questo brano è molto importante. È il primo di altri, vedremo. Questo progetto è anche un modo di essere più attuale».

Un brano con musica e testo molto intensi. È bello quando dei musicisti affermati rimangono capaci di stupire e di mettersi in gioco con qualità ed innovazione.

 

Per seguire Marco Calliari: https://www.molotovmonamour.com

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