Arte e spettacolo
14:21pm2 marzo 2021 | mise à jour le: 2 marzo 2021 à 14:21pmReading time: 6 minutes

Sanremo 2021, al via la 71ma edizione

Sanremo 2021, al via la 71ma edizione
Photo: AnsaIl teatro Ariston aperto per il 71/o Festival della canzone italiana, Sanremo, 28 febbraio 2021.

Le 26 canzoni in gara

Ansa – “Sarà un Sanremo molto made in Italy”: così Amadeus, direttore artistico e conduttore, ha definito il festival che si svolge dal 2 al 6 marzo nella località ligure.

L’ospite internazionale forse più attesa, Naomi Campbell, ha dato forfait per via delle nuove regole anti contagio stabilite dagli Usa, ma ci sarà Zlatan Ibrahimovic, presenza fissa all’Ariston, “non ho chiamato Ibra il giorno dopo il derby, dopo la vittoria dell’Inter – racconta ancora Amadeus -, ho aspettato un giorno… lui è molto simpatico, è un professionista, mi ha detto di essere emozionato e detto da uno come lui è una bella cosa. Lui ci sarà martedì, poi mercoledì avrà una partita e tornerà a Sanremo da giovedì fino a sabato”.

Sul palco “giovani donne fortissime come Matilda De Angelis apprezzata dal cinema americano, così come la top model Vittoria Ceretti, l’italiana più apprezzata nel mondo a soli 22 anni. Ci piace partire da questa Generazione Z non solo di musica, ma anche della moda, del cinema, per poter dire ecco perché Sanremo non può non farsi: si deve e si può fare”.

Le donne del festival racconteranno storie diverse, “Elodie certo si esibirà, ma ci sarà anche una sorpresa con Matilda De Angelis, che nasce come cantante, Barbara Palombelli danzerà un valzer con Fiorello. Sabato sera Ornella Vanoni ci regalerà la canzone con Gabbani, ma anche le sue più belle canzoni. La stessa cosa vale per Loredana Bertè che la prima sera ci racconterà la storia della sua musica e presenterà il suo inedito “Figlia Di…”. “Vedrete che anche con l’orchestra le canzoni hanno un sapore bellissimo, da pelle d’oca, ti dimentichi della platea vuota, la musica riempie l’Ariston”, dice ancora Amadeus.

 

Ecco le 26 canzoni in gara. I brani tra amori finiti, ricambiati, travolgenti

 

AIELLO – Ora

Un amore perso e ritrovato. Ballad indie, con una metrica un po’ ostica per l’orecchio e un suono vagamente distorto

 

ANNALISA – Dieci

Una storia che non vuole finire e si aggrappa alle ultime volte, che poi ultime veramente non sono mai.

 

ARISA – Potevi fare di più

Gigi D’Alessio ci ha messo la penna, Arisa la sua voce. Una ballad romantica e struggente (“ero dentro i tuoi occhi ma tu non lo ricordi”), che pero’ fatica ad aprirsi

 

BUGO – E invece si’

Peccato che in sala non ci sara’ il pubblico per questo brano che spinge al coro e ad abbracciarsi cantando insieme. Rock leggero che piacera’

 

COLAPESCE e DIMARTINO -Musica leggerissima

In un “crescendo di violini e guai” i due artisti ci portano nel loro mondo, con sonorita’ battistiane e un brano che si canticchia subito. Bravi

 

COMA_COSE – Fiamme negli occhi

Qualche metafora azzardata, per il duo indie, coppia nella vita e sul palco. Un brano che non convince del tutto

 

ERMAL META – Un milione di cose da dirti

Brano non facile per il cantautore che arriva tra aspettative molto alte, dopo la vittoria con Fabrizio Moro. Brano che sembra parlare a una bimba. Da riascoltare

 

EXTRALISCIO Feat. Davide Toffolo – Bianca luce nera

E d’improvviso Romagna fu. Il liscio promosso tra i grandi al festival. Idea originale di Amadeus, che non dispiacera’ ai piu’

 

FASMA – Parlami

Promozione sul campo, a colpi di visualizzazioni e di autotune, per il giovane trapper, un anno fa in gara tra le Nuove Proposte. Un po’ trottolino amoroso, un po’ giovane arrabbiato

 

FRANCESCO RENGA – Quando trovo te

Nonostante le firme di Roberto Casalino e di Dario Faini, il pezzo non decolla, come anche la voce di Renga. Brano un po’ spento, magari l’orchestra sapra’ dargli piu’ luce

 

FULMINACCI – Santa Marinella

Una delicata favola parlata per uno degli esordienti al festival, in quota indie. Ha da giocarsi molto, ma ha le carte giuste per farlo

 

GAIA – Cuore amaro

Ritmi sudamericani che incontrano quelli mediorientali. Un uptempo in stile Elettra Lamborghini

 

GHEMON – Momento perfetto

Hip hop che incontra il jazz, che incontra Sergio Caputo. Un brano che merita piu’ di un ascolto GIO EVAN – Arnica Una poesia che e’ una pomata carezzevole al cuore e agli urti della vita quotidiana

 

GIO EVAN – Arnica

È una metafora che racchiude il senso della canzone: come l’arnica può curare i traumi fisici, così con la canzone Gio ha potuto alleviare i traumi dell’anima.

 

IRAMA – La genesi del tuo colore

Uno dei cinque brani firmati da Dardust, e il suo segno si sente. Brano ritmato, che riporta Irama di nuovo al festival

 

LA RAPPRESENTATE DI LISTA – Amare

Una ballad che strizza l’occhio, e l’orecchio, al rock. Ritornello martellante.

 

LO STATO SOCIALE – Combat Pop

L’attacco ricorda il Gioca Jouer di Claudio Cecchetto, il testo cita perfino Amadeus e il suo profilo di coppia, ma non manca una critica alla societa’ . La scossa all’Ariston che ci si aspetta dal gruppo bolognese

 

MADAME – Voce

Protagonista l’amore tra donne per una delle rappresentanti piu’ autorevoli al momento del rap al femminile, nonostante i suoi 19 anni. Testo un po’ troppo lungo

 

MALIKA AYANE – Ti piaci cosi’

Sembra sentire Malika sorridere in questo brano, un po’ criptico. Pop ritmato.

 

MANESKIN – Zitti e buoni

Ventata rock nel perfetto stile della band romana. Schitarrate a go-go e la voce graffiante di Damiano: questo ci aspettava da loro, questo hanno proposto

 

MAX GAZZE’ E LA TRIFLUOPERAZINA – Il farmacista

Dopo le ultime sperimentazioni, il cantautore torna alla sua filastrocca: divertente, ma intelligente. Attacca con una citazione da Frankenstein Jr (Si puo’ fare), che ricorda anche una sua vecchia canzone (Una musica puo’ fare).

 

FRANCESCA MICHIELIN e FEDEZ – Chiamami per nome

Al primo ascolto non colpiscono i vincitori annunciati a scatola chiusa. Il pop-rap dei due e’ ben confezionato ma non decolla

 

NOEMI – Glicine

La nuova versione di Noemi, in stile pop con il marchio Faini (Dardust). Cronaca di una crisi, che e’ anche una rinascita. La sua

 

RANDOM – Torno a te

Si inserisce nel filone dei cantautori, stile Ultimo. Troppa somiglianza con il collega che proprio a Sanremo ha trovato la sua fortuna

 

ORIETTA BERTI – Quando ti sei innamorato

Pezzo melodico, nel senso piu’ tradizionale del termine. Gli autori sono gli stessi di Grande Amore cantato dal Volo, e si sente. Chapeau a Orietta per il coraggio di tornare in gara

 

WILLIE PEYOTE – Mai dire mai (La Locura)

Tra i pezzi piu’ interessanti, che non risparmia critiche al mondo dello spettacolo, alla politica, allo sport. Cita la serie Boris e nel testo Morgan (“che succede?”).