Arte e spettacolo
20:07pm1 febbraio 2022 | mise à jour le: 1 febbraio 2022 à 20:08pmReading time: 4 minutes

Un’esposizione dedicata all’ingegnere Pier Luigi Nervi

Un’esposizione dedicata all’ingegnere Pier Luigi Nervi
Photo: Foto F. SacerdotiCarlo Carbone, professore di design ambientale, tra i curatori della mostra dedicata a Pier Luigi Nervi

A colloquio con Carlo Carbone, tra i curatori della mostra al Centre de design de l’UQAM

di Francesca Sacerdoti  –  sacerdoti.francesca@gmail.com

 

Il 24 gennaio ha riaperto il Centro di Design dell’Università UQAM e con esso la mostra dedicata a Pier Luigi Nervi (Sondrio, 1891- Roma, 1979) dal titolo “Pier Luigi Nervi: maître concepteur/bâtisseur”, in cartellone fino al 6 febbraio.

L’esposizione, inaugurata nel novembre scorso, è un’occasione unica per scoprire una delle più grandi figure del 900. Abbiamo avuto il modo di visitare l’esposizione assieme a Carlo Carbone, professore di design ambientale presso l’École de design (UQAM) dal 2012 e co-curatore dell’evento. «Questa mostra – spiega – è stata presentata per la prima volta nel 2010.

Il titolo era “Architecture as Challange”. Cristiana Chiorino di ComunicArch e la Fondazione Nervi, hanno proposto di farne una mostra itinerante. 20 pannelli principali fanno parte di questa mostra presentata prima negli Stati Uniti, in Argentina, e Brasile ed ora per la prima volta anche in francese.

Nel 2018 ho contattato Cristiana per dirle che volevamo accogliere questa mostra a Montréal.

La mostra, dunque, consta di due parti: la prima è quella itinerante sull’opera di Nervi; la seconda parte invece è stata progettata localmente assieme ad un altro collega Réjean Lagault con quattro studenti che ci hanno lavorato nell’estate del 2021».

Come spiega meglio poi il prof. Carbone, la parte della mostra itinerante, che esibisce 14 progetti iconici di Nervi, è stata preparata da Cristiana Chiorino e adattata in francese dai due professori. La seconda parte dell’esibizione prevede invece 5 progetti meno conosciuti ma che rappresentano la base ideologica dei progetti più grandi.

Questa esposizione inoltre presenta anche un’interessante time-line che mostra i brevetti più importanti del cemento armato, dal 1854 fino all’ultimo brevetto di Nervi.

 

Un grande innovatore

«Nervi – racconta il prof. Carbone – è l’ingegnere, secondo la mia opinione, più importante del 1900. È stato non solamente ingegnere ma anche un costruttore. Ha realizzato opere spettacolari. In Italia ha lavorato in un momento molto difficile, dove non c’era possibilità di importare acciaio. Per il calcestruzzo però ci vuole l’acciaio. Dunque, Nervi ha sviluppato questo nuovo materiale, il ferrocemento, per abbassare la quantità di acciaio che era necessaria nel cemento armato. Questa invenzione viene sviluppata da Nervi proprio per tali nuovi progetti in Italia, in un periodo di penuria dei materiali».

Ci sono tre motivi principali dietro questo evento come spiega il prof. Carbone: «Il primo è che Nervi è un ingegnere che trovo spettacolare. Io insegno corsi di costruzione e per gli studenti è importante vedere queste possibilità di invenzione fatte 100 anni fa. Il secondo motivo è la Tour de la Bourse di Montréal.

Una veduta della mostra

Il terzo motivo è perché le mie ricerche sono nell’ambito del prefabbricato. Nervi ha lavorato molto per sviluppare dei sistemi di prefabbricazione. La sua idea era quella di fare una prefabbricazione non fatta in fabbrica ma a “piè d’opera” (creata sul cantiere). Questa prefabbricazione è proprio l’idea di Nervi di fare delle grandi opere ma di costruire con elementi che sono trasportabili e con una minima manodopera non qualificata».

La disposizione dei 20 pannelli principali segue una linea temporale, quella dell’evoluzione professionale di Nervi.

«Possiamo distinguere tre periodi nell’opera di Nervi. Il primo – conclude la sua spiegazione il prof. Carbone – più sperimentale, quando Nervi sviluppa il ferrocemento.  Il secondo, che inizia dopo i Giochi Olimpici di Roma, con delle strutture monumentali, di cemento armato, più tradizionali; un periodo molto importante perché ci sono i progetti degli anni d’oro dell’ingegneria italiana come il Palazzo del lavoro, progetto che dimostra proprio il fatto che Nervi era ingegnere ma anche costruttore. Ed il terzo periodo, verso la fine della sua carriera, dove, è più un ingegnere e meno un costruttore».

 

Info-mostra

https://centrededesign.com/pier-luigi-nervi/

Centre du design de l’UQAM: 1440, rue Sanguinet

Montréal, ingresso libero; lun.-dom. 12-18.

Tel.: 514-987-3395

 

 

 

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