Arte e spettacolo
18:38pm24 maggio 2022 | mise à jour le: 24 maggio 2022 à 18:41pmReading time: 4 minutes

La prima del film-documentario “Calliari, QC” di Anita Aloisio

La prima del film-documentario “Calliari, QC” di Anita Aloisio
Photo: Foto Agata De SantisMarco Calliari

Una riflessioni sul ruolo degli artisti “etnici” nell’industria musicale del Québec

Martedi 31 maggio, alle ore 19:30 è in programma, presso la “Maison de la culture Villeray-St-Michel-Parc Extension” (911 Jean-Talon Est, Montréal), la prima del film-documentario “Calliari, QC” che la regista Anita Aloisio ha dedicato al celebre cantautore d’origine italiana Marco Calliari.

Dopo il suo successo nell’heavy metal e nella “Musique du monde”, Marco Calliari ci immerge nel suo universo creativo. Preso dal desiderio di produrre canzoni per la prima volta in francese, l’artista riflette sull’esperienza dei suoi coetanei, tra cui Paul Cargnello, Kathia Rock e Mamselle Ruiz, e si interroga sulla necessaria evoluzione dell’industria musicale del Québec. “Calliari, QC” fa luce sulle sfide che i cantautori della pluralità culturale, linguistica ed autoctona del Québec devono affrontare per ritagliarsi un posto nel mondo musicale del Québec.

«È un film – spiega la regista Anita Aloisio – che segue Marco nelle sue trasformazioni ed evoluzioni di carriera, dall’heavy metal degli inizi alla scelta di legarsi alle sue origini italiane, cantando, con successo, anche in italiano, fino al suo album “Mi ricordo” in cui ha preso delle canzoni famose di autori quebecchesi e le ha rimodellate in italiano, senza ottenere però quel riscontro sperato.

Anita Aloisio

Tutto ciò mi ha spinto a cercare di capire ed analizzare quali siano realmente le sfide che gli autori, compositori e musicisti del Québec, che provengono dall’ambito dell’immigrazione, e che vogliono esprimersi nelle loro lingue madri, debbano affrontare. Spesso non vengono riconosciuti come musicisti quebecchesi o perlomeno le loro opere non sono considerate “quebecchesi” ma piuttosto etichettate come “Musique du monde”. È il caso di Marco quando canta in italiano, ma anche di altri artisti come Kathia Rock, artista inuit, o della messicana Mamselle Ruiz, che quando devono ottenere sovvenzioni per le loro creazioni vengono “limitati” perché non cantano in francese. Il film – prosegue la regista – getta, dunque, uno sguardo sulle problematiche reali di tali artisti che scelgono di esprimersi nella loro lingua madre, una scelta che, comunque, non toglie il loro sentimento di identità quebecchese, solo che tale sentimento si esprime il maniera diversa.

L’industria musicale del Québec non identifica questa loro condizione come una condizione importante, non cambia e non si adegua a tali nuove problematiche. Quali sono poi le conseguenze su questi autori? Cosa succede? Cosa bisogna fare?

Ci sono voluti 7 anni – aggiunge Anita Aloisio – per produrre questo film che, tra l’altro, deriva da una mia tesi di Master all’Università Concordia. Il film elabora tali temi estendendoli non solo alla situazione di Marco ma anche a quella di molti altri artisti, nel quadro dell’attuale dibattito sul progetto di Legge n. 96 che tocca corde sensibili come quelle dell’identità e, nel nostro caso specifico, dell’identità in rapporto alla produzione artistica. Come definire, allora la cultura quebecchese? Il film-documentario solleva delle domande e cerca di trovare delle risposte, a volte anche molto dure da parte degli artisti che si esprimono in maniera autentica, senza inibizioni.

Un momento delle riprese del film

Al momento – conclude la regista – non abbiamo ancora avuto una risposta da parte dei telediffusori pubblici del Québec sulla possibilità di trasmettere tale film-documentario in televisione. C’è stato un certo interesse solo da parte di CBC-Jem Québec che forse lo trasmetterà. Per il resto, probabilmente sarà diffuso in occasione dell’ICFF (Festival del film italiano contemporaneo), dell’ItalfestMTL e del Festival POP Montréal (28 settembre-2 ottobre)».

Per assistere gratuitamente alla prima del 31 maggio è obbligatorio prenotarsi a: https://www.eventbrite.ca/e/billets-calliari-qc-premiere-333030151147

Il film, prodotto da Agata De Santis, è in francese, inglese e italiano con sottotitoli in francese. Vi sarà, inoltre, una performance musicale di Marco Calliari. Apertura porte alle 19:00; inizio dell’evento alle 19:30.

 

 

 

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