Arte e spettacolo
16:36pm5 maggio 2009 | mise à jour le: 5 maggio 2009 à 16:36pmReading time: 4 minutes

SOS Abruzzo: chiamale se vuoi… emozioni!

Due spettacoli che saranno ricordati per un bel po’. Una pietra (artistica) miliare per la storia della Comunità italiana di Montreal e per il Centro Leonardo da Vinci che li ha ospitati nel suo Teatro Mirella e Lino Saputo.
Il concerto di beneficienza “SOS Abruzzo” organizzato e presentato da Roberto Medile e Marco Luciani Castiglia, il 28 e 29 aprile scorsi, ha saputo rispettare in pieno le attese. Un matrimonio perfetto fra artisti quebecchesi e italiani, fra musica leggera e classica, fra antico e moderno, con un pubblico entusiasta a far da “testimone”.
«Un atto d’amore reciproco e un gesto di solidarietà genuina», ci dice Medile, ricordando che tutti gli artisti si sono esibiti gratuitamente, così come il CLdV ha messo a disposizione struttura e personale senza nulla pretendere. Due spettacoli montati in nove giorni e, praticamente, musicisti e cantanti sono andati ad esibirsi senza aver mai provato insieme. Il tutto è stato fatto nella massima professionalità, ma anche con grande semplicità, «e basti pensare che Ginette Reno, per fare un esempio, ha cantato in jeans…», aggiunge Medile. Una risposta dunque commovente, da parte degli artisti, che hanno risposto all’appello pro-Abruzzo e c’è anche chi ha preso l’aereo per esserci, come Diane Juster che si trovava in Florida e non si è fatta pregare per tornare a Montreal per una serata. Sul palco si sono esibiti artisti affermati, ma anche emergenti, come le 6 ragazze battezzate “Le Superfantastiche” – proprio perché reduci dal popolare festival dell’emittente radiofonica CFMB – che hanno proposto addirittura un successo degli Anni Quaranta, “Ma le gambe…”.
L’elenco completo degli artisti si apre giustamente con le due orchestre che si sono avvicendate sul palco, ossia il gruppo “caro” a Roberto Medile, formato da Daniel Piché (piano), Alain Bertrand (chitarra), Claude Arseneault (basso), Bernard Deslauriers (batteria) e Michel Ferrari (synt.) e poi Orchestre Harmonie del CLDV diretta da Claude Ledoux, formata da 45 elementi che, ovviamente, sarebbe lungo citare. Ed ecco gli artisti, ai quali va un grande ringraziamento, per la loro generosità (alcuni si sono esibiti in entrambe le serate); li citiamo in ordine di entrata, rigorosamente secondo “scaletta”: Le Superfantastiche, Sonia Benedetto, Johnny e Cristina Capobianco, Bianca Ortolano, Vincenzo Thoma, Gloria Polcari, Daniel Panetta, Elie Berberian, Dominica Merola, Nicola Ciccone (Peter Ranallo, pianista), Michel Louvain, Aldo Mazza, Joe Cacchione, Giorgia Fumanti, Dino Tavarone, France Castel, Bruno Pellettier, Francesco Verrecchia, Danielle Oddera, Roberto Medile, Natalie Choquette, Claude Dubois, Marco Calliari, Daniel Lavoie, Ginette Reno, Diane Juster e l’attrice Marina Orsini nelle vesti di presentatrice (la serata del 29).
Naturalmente bisogna sottolineare la grande risposta di pubblico, il tutto esaurito che ha rappresentato la classica ciliegiona sulla torta. Un pubblico che ha partecipato con grande entusiasmo a questi due concerti e che si è lasciato trasportare dalle emozioni: le emozioni create dagli artisti sul palcoscenico e l’emozione più intima, più interiore, quella di partecipare ad un evento, ad una causa, come quella di “SOS Abruzzo”, che ha toccato le nostre coscienze e il nostro cuore.E grazie all’incasso di questo concerto, la raccolta fondi per l’Abruzzo a Montreal ha raggiunto la cifra di 600 mila dollari. Fino a questo momento…

SOS Abruzzo anche a tavola!

Se la somma finora raccolta nel quadro dell’operazione SOS Abruzzo è di 600 mila dollari lo si deve anche ad un’altra iniziativa che ha preceduto i due suddetti concerti. Ci riferiamo al banchetto di beneficienza organizzato dai maggiori organismi della comunità italiana, Congresso, Comites, CGIE, ecc., tenutosi lunedì 27 aprile presso il buffet “Anna Maria”, banchetto a cui hanno preso parte più di 200 persone e che ha fruttato la somma di 45.695$. Tante le associazioni e gli organismi presenti, citarli tutte sarebbe impossibile e tanti anche i donatori, sia a nome delle suddette associazioni, sia privati che hanno voluto portare la loro solidarietà e il loro contributo, hanno voluto «versare la loro goccia nel mare di bisogno – come lo ha definito Giovanni Rapanà, membro del CGIE – che hanno in questo momento i terremotati dell’Abruzzo».
A tutti, Elio De Lauri, proprietario del Buffet Anna Maria, agli sponsor, agli organismi e a quanti hanno collaborato va il grazie del “Comitato banchetti” che ha organizzato la cena di raccolta fondi e il grazie particolare di una delle persone presenti alla serata, suor Angela, forse più conosciuta come suor Angèle, che ha detto di sentirsi particolarmente fiera di essere italiana e di poter affermare, con certezza, soprattutto dopo una serata come questa, che «gli italiani sono gente di cuore!»