Arte e spettacolo
16:42pm13 dicembre 2022 | mise à jour le: 13 dicembre 2022 à 16:42pmReading time: 3 minutes

Risate e divertimento con “Le retour de la belle-mère”

Risate e divertimento con “Le retour de la belle-mère”
Photo: Foto F. IntravaiaIl poster dello spettacolo di Joe Cacchione

Lo spettacolo delle feste del preside-umorista Joe Cacchione

Puntuale come il panettone sulla tavola degli italiani a Natale, torna anche quest’anno il tradizionale spettacolo dell’umorista Joe Cacchione. Appuntamento il 27, 28, 29, 30 dicembre 2022 (ore 20) e 14 (ore 20) e 15 gennaio 2023 (ore 16) al Centro Leonardo da Vinci per assistere a “Le retour de la belle-mère”.

Stressato, preoccupato e nervoso ma di un nervosismo pieno di entusiasmo per quanto sta per andare in scena, dopo nove mesi di scrittura dei testi, di tagli, di aggiustamenti e di ripensamenti, Joe non è certo al suo primo “parto spettacolare”. L’umorista, che nella vita fa il preside di scuola, confessa: «Dopo il successo di “Santa Cabrini, je peux vous aider!” dello scorso anno speriamo che vada bene anche questa volta, altrimenti chissà che dovrò fare per vendere il prossimo! Ma ho fiducia che le cose andranno bene.

Lo spettacolo – afferma – sarà tutto in francese. Un francese francese, quando parlerò dell’attualità quebecchese, e un francese più “maccheronico” quando parlerò della suocera. Perlerò del Primo Ministro Legault, del Covid, della Legge 96 (la legge sulla lingua ufficiale e comune del Québec), di altri argomenti e naturalmente … della suocera! In realtà la “belle-mère” è un pretesto per divagare in maniere umoristica sull’attualità ma avrà un suo spazio perché comunque è una persona non più giovanissima quindi con tutte le difficoltà delle persone di una certà età».

 

Padre e figli

«Venti anni fa – prosegue Joe – abbiamo fatto uno spettacolo dal titolo “Eviva la suocera”. Ma non è lo stesso spettacolo. Diciamo che è il seguito anche perché sono passati tutti questi anni. Quella donna che allora poteva avere intorno ai 30 anni oggi potrebbe benissimo essere la “suocera in questione” e non vede più le cose con lo stesso occhio di prima così come anch’io non le vedo più come una volta. Gli anni passano e i figli crescono. Parlo di figli perché i miei – aggiunge Joe – fanno parte integrante dello spettacolo: Samuele, 20 anni, si occupa della parte musicale mentre Josué, 14 anni, mi farà da spalla su scena, insieme ad altri due ragazzi Joe Fezzuoglio e Jean-François Langlais. Chissà, mia moglie tecnicamente potrebbe essere presto una “belle-mère …!

Una particolarità di questo spettacolo – aggiunge – sarà che ho inserito nel suo contesto qualche battuta suggeritami dal pubblico. Avevo chiesto su Facebook alla gente di inviarmi delle battute in cambio di biglietti. Ho ricevuto numerose risposte, alcune un po’ troppo volgari, ma alcune le ho inserite con piacere. È anche un modo per far partecipare la gente allo spettacolo».

Quanto tempo ci metti per mettere in piedi uno spettacolo?

«Ci vuole un anno. Finito uno spettacolo si inizia tranquillamente a pensare al prossimo. La cosa più difficile è decidere il filo conduttore. Ma una volta che lo hai deciso le battute vengono una dopo l’altra perché sai dove vai, poi aggiungi un po’ di umorismo e di comicità e il gioco è fatto. Sembra semplice ma … Alla fine il giudizio spetta sempre al pubblico che invito calorosamente a venire ad incontrare la “belle-mère!”. Non ve ne pentirete». Parola di Joe Cacchione!

Per informazioni e biglietti (40$, tasse comprese):

https://joecacchione.ca/

https://cldv.ca/fr/calendrier-evenenements/

 

 

 

 

 

 

 

 

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