Arte e spettacolo

“Pigiami”, uno spettacolo per bambini alla Maison Théâtre

“Pigiami”, uno spettacolo per bambini alla Maison Théâtre
Photo: Giorgio SottileAlessandro Pisci, "Sandro", e Pasquale Buonarota, "Lino", in un momento dello spettacolo

Creato 35 anni fa dal Teatro dell’Angolo, una delle compagnie italiane più apprezzate dal pubblico e dalla critica in Italia e all’estero, oggi integrata alla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus, e rappresentato più di 2000 volte in diversi paesi del mondo, è tornato a Montréal il divertente spettacolo per bambini (3-8 anni) “Pigiami”.

Scritto da Nino D’Introna, Graziano Melano e Giacomo Ravicchio, in programma alla Maison Théâtre, la “pièce” è interpretata da due attori, Pasquale Buonarota ed Alessandro Pisci, gli stessi, forse con qualche capello bianco in più, che la interpretarono 24 anni fa.

Tutto si svolge all’interno di una stanza dove un adulto si prepara per andare a dormire ma inzia a giocare con gli oggetti che si trovano intorno a lui. Riceve la visita di un altro uomo che si prepara, anche lui, ad andare a dormire. I due, indossato il pigiama, ne combinano di tutti i colori, riscoprendosi bambini, con tanta voglia di giocare e di scoprire, insieme, il valore di una nuova amicizia.

«Tornare a Montréal a fare questo spettacolo – spiegano i due attori torinesi – è una cosa incredibile e davvero emozionante. Farlo ci procura la stessa gioia di 24 anni fa ed è bello constatare che, ieri come oggi, i bambini reagiscono e ridono, qui e altrove, allo stesso modo.

Questa è la magia e la forza di “Pigiami”. Probabilmente perché – spiega Pasquale – tocca delle corde universali che sono quelle di tutti i bambini del mondo, cioè il fatto di conoscersi e diventare amici tramite il linguaggio più bello, più gioiso e universale, quello del gioco, del divertimento. Questi due signori, che si chiamano Sandro e Lino, non si conoscono, ma attraverso il gioco e lo scherzo iniziano a conoscersi ed a diventare amici, senza troppe parole».
«Spesso – aggiunge Alessandro, Sandro, – l’intesa nasce non necessariamente sulle parole ma su altre cose, sugli sguardi, sulla voglia di divertirsi e di stare insieme, nel gioco basta poco e tutto diventa più semplice!»

C’è ancora spazio, oggi, per meravigliarsi?

«Forse perfino di più di una volta nel senso che – spiega Pasquale – pur essendo i bambini di oggi abituati a giocare con altri mezzi, diciamo un po’ più elettronici, continuano lo stesso a divertirsi e a stupirsi davanti ad un gesto di divertimento istintivo e naturale come una ciabatta che si trasforma in un treno!»

Interpretare uno spettacolo per ragazzi è la stessa cosa che interpretarne uno per adulti?

«È molto più impegnativo – rispondono in coro i due attori – perché i bambini non li inganni, non puoi raccontargli cose che non sono sincere e spontanee, ti boccerebbero subito; gli adulti, forse, puoi riuscirci, anche se nessun attore vuole ingannare il pubblico!
Una cosa è certa, pur essendo due adulti noi ci divertiamo come bambini; la voglia di giocare resta sempre, ed ogni volta che senti i bambini ridere in quel modo, anche dopo centinaia di rappresentazioni in tutto il mondo, ogni volta che vedi il sorriso stampato sul loro viso, ti si apre il cuore e senti di esserti fatto dei nuovi amici e questo è il motivo per il quale siamo ancora qui in … “Pigiami!”».

“Pigiami”, fino al 6 gennaio, alla Maison Théâtre, 245 rue Ontario est, Montréal. Biglietti: tel. 514-288-7211; info@maisontheatre.comhttps://www.maisontheatre.com

Le fotografie di Gabriele Galimberti

Nell’atrio del teatro è stata allestita “Toy Stories”, un’esposizione di fotografie di Gabriele Galimberti che per due anni ha percorso il mondo e visitato più di 50 paesi per fotografare dei bambini dai 3 ai 6 anni nelle loro case, con i loro giocattoli. Foto coloratissime, naturali e piene di spontaneità, indipendentemente dal loro stato sociale ed economico. Da non perdere!

Commenti 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *