Arte e spettacolo

Un compleanno davvero speciale

Un compleanno davvero speciale
Photo by: Foto cortesiaUmberto Bruni con la figlia Lisa e il genero Dennis al ristorante per la festa dei 104 anni

I 104 anni di Umberto Bruni raccontati dalla figlia Lisa e dal genero Dennis

Il 24 novembre scorso, il grande artista d’origine italiana Umberto Bruni ha festeggiato, in un ristorante, insieme alla sua famiglia, 104 anni. Un compleanno speciale per una persona speciale che nonostante l’età conserva ancora tutta la sua lucidità.

«Festeggiamo sempre il suo compleanno ma quest’ultimo – ha detto la figlia Lisa riportando le parole del padre – è stata, a suo dire, la festa più bella degli ultimi tempi. E come tutti i compleanni che si rispettino non poteva mancare la torta, in questo caso la zuppa inglese che è il suo dolce preferito.

Mio padre vive da solo, è autonomo, si prepara da mangiare, vuole controllare tutto, come un vero italiano», aggiunge ridendo la figlia che poi ha spiegato come il padre passa le giornate: «Legge molto, guarda la tv, guarda le sue opere al computer e si interessa delle cose artistiche. Ormai non dipinge più ma il suo senso critico è sempre molto presente».

Artista rigoroso

Umberto Bruni è un artista completo. Pittore, scultore, autore di murales e di affreschi, ha attraversato il XX secolo lasciando un’impronta straordinaria nella storia dell’arte del Québec. «È stato allievo di Guido Nincheri –afferma il genero Dennis Gendron. «Sembra che Nincheri fosse talmente sorpreso e colpito dal talento di Bruni che, nonostante avesse dei figli, avvicinò i suoi genitori per cercare di adottarlo e di “spingere” in qualche modo la sua carriera.
Umberto – prosegue – era ancora un ragazzino quando iniziò a salire sulle impalcature delle chiese per eseguire, insieme agli altri artisti, le opere ideate da Nincheri. Ha lavorato anche al grande affresco dell’abside della Chiesa Madonna della Difesa nella Piccola Italia. Ha dipinto, all’insaputa, del Maestro, il suo autoritratto.
Umberto Bruni – prosegue il genero – è sempre rimasto fedele alla sua arte figurativa. Ha eseguito tante opere tra cui il murales per l’Université de Montréal nel quale ha raffigurato la storia della medicina nel Québec ed ha scolpito, tra le altre cose, il busto di Leonardo da Vinci collocato nell’omonimo Centro a Saint-Léonard. Ha grandi conoscenze oltre che artistiche anche scientifiche, è una specia di “artista-scienziato” che non si limita al pennello».

L’arte non ha prezzo

«Per capire meglio la sua statura morale e il suo rigore artistico – afferma Dennis- voglio raccontarvi un aneddoto.
Un giorno mio suocero ricevette il mandato di dipingere lo Chateau Frontenac a Québec. La mattina presto si installò con la sua attrezzatura in modo da poter avere il miglior angolo visivo e la migliore esposizione alla luce. Intorno a lui c’erano altri artisti amatoriali che non lo conoscevano.
Una coppia di americani, che sembrava intendersi d’arte, passò da quelle parti e vedendolo all’opera capirono che quello che stava facendo era di livello decisamente superiore rispetto agli altri artisti. Lo incoraggiarono ad andare avanti dicendo che sarebbero ripassati.

In effetti tornarono alla fine della giornata e rimanendo colpiti dall’opera gli chiesero: “Quanto costa? Vogliamo comprarla!”. Umberto rispose che aveva ricevuto un mandato e quindi non poteva vendere il dipinto.
La coppia di americani insistette affermando: “Tutto si può comprare. Ci faccia un prezzo!”
Bruni, paziente, replicò ancora una volta che non poteva vendere quel quadro, e gli americani, di rimando: “Se fosse stato in vendita, lei a quanto lo avrebbe venduto?”

L’artista rispose: “Normalmente, questo quadro, con questo formato costa tale cifra”, e fornì loro un importo.
I due, sorpresi per il prezzo, ma non volendo darsi per vinti, replicarono: “Lei ha lavorato tutta la giornata; facendo un calcolo: quante ore le servono per dipingere un quadro del genere?”
Ed Umberto Bruni rispose: “Ci vogliono 60 anni!”».

Un grande maestro

Umberto Bruni è nato a Montréal il 24 novembre 1914 da madre originaria di Larino (Campobasso) e padre di Francavilla al mare (Chieti).
Ha iniziato ad occuparsi d’arte a 13 anni frequentando lo studio di Guido Nincheri.
Ha studiato, in seguito, alla scuola di Belle Arti di Montréal dove ha insegnato, così come in altre scuole, fino al 1969.
Ha partecipato a più di 30 esposizione in Québec e in Europa ed ha ricevuto diversi premi e distinzioni.
Oltre ad aver decorato diverse chiese di Montréal e del Québec ha dipinto numerosi ritratti ufficiali, nature morte e paesaggi.
Gli è stata intitolata la galleria del Centro Leonardo da Vinci.

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