Arte e spettacolo

La compagnia Artitalia festeggia 35 anni in musica

La compagnia Artitalia festeggia 35 anni in musica
Photo: Quentin Parisis – Informateur RDPOltre alle sue attività imprenditoriali, Tony Vardaro è Governatore della Fondazione italo-canadese

di Quentin Parisis
qparisis@metromedia.ca

L’azienda Artitalia, con sede storica a Rivière-des-Prairies, festeggia quest’anno il suo 35° anniversario con un concerto a Place des Arts.

Artitalia, azienda di RDP specializzata nell’allestimento di negozi, mobili e scaffali su misura, presenta un evento musicale per il suo 35° anniversario, con la serata Volo Di Notte, che si terrà al Théâtre Maisonneuve il 24 marzo.
Per l’occasione, la cantante d’origine napoletana Daniela Fiorentino, la cantante originaria di Houston Alma Faye Brooks e l’artista cubana Laritza Bacallao si esibiranno sul palco della sala che può ospitare circa 1.500 spettatori.
«Sono un ex musicista e ho ancora la passione per la musica e l’intrattenimento», afferma Tony Vardaro, co-fondatore e presidente di Artitalia. Ogni artista si esibirà con la propria orchestra e questo fa una grande differenza».

Questa serata sarà anche l’occasione per raccogliere fondi per Le Centre Dreams and Hopes a Montréal Nord, che sostiene bambini e adulti con disabilità fisiche o mentali; per il Centro Scuola Dante Alighieri (CESDA), che promuove la lingua e la cultura italiana; e per un’operazione che mira ad aiutare le famiglie cubane colpite dal tornado dello scorso gennaio.

Un’azienda ambiziosa a conduzione familiare

La compagnia Artitalia è “un’avventura” familiare, frutto degli sforzi di quattro fratelli, che si è trasformata negli anni in una vera e propria storia di successo.
Artitalia si posiziona oggi, secondo il quotidiano Les Affaires, al 347° posto tra le più grandi aziende del Québec ed ha mantenuto alcune tradizioni.

«Siamo sempre stati nel quartiere. Rivière-des-Prairies è sempre stata la nostra casa», aggiunge Tony Vardaro, che è arrivato da Napoli con i suoi genitori quando aveva 15 anni.

La società, che ha iniziato la sua attività in un locale di 1650 piedi quadrati, ora ha uffici, fabbriche e magazzini in Cina e negli Stati Uniti, oltre a quelli di Montréal, dove lavorano più di 600 persone.
L’espansione è stata resa necessaria dalla «domanda dei clienti americani e dei grandi marchi, che sono tutti a New York». Oggi, Tony Vardaro afferma di avere Amazon o McDonald’s come clienti e si considera tra i primi 3 al mondo nel suo campo, ma si pone ancora delle sfide.

«Siamo partiti da zero e siamo diventati il numero 3, ma aspiriamo a diventare il numero 1 nei mercati che abbiamo acquisito», ipotizza l’imprenditore, che oggi lavora con i figli Enzo, Nicholas e Giosuè. Questi ultimi, che hanno scelto di entrare a far parte dell’azienda “naturalmente”, agiscono rispettivamente nel design, nello sviluppo commerciale presso le istituzioni e nelle operazioni, mantenendo il legame familiare dell’azienda, attivo fin dalla sua creazione.