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15:35pm8 settembre 2020 | mise à jour le: 10 settembre 2020 à 14:36pmReading time: 4 minutes

Entro quando posso votare per il referendum?

Entro quando posso votare per il referendum?

La Console Generale d’Italia risponde

Prima di rispondere con un laconico “immediatamente se non l’ha ancora fatto!” vorrei fare, insieme a lei – lettrice o lettore – un passo indietro. La scorsa settimana abbiamo visto che il voto rappresenta, nei sistemi democratici, la manifestazione più paradigmatica dei diritti politici legati all’essenza stessa della cittadinanza, cioè all’appartenenza di un individuo ad uno Stato.

Abbiamo definito epocale la conquista del voto all’estero per corrispondenza da parte degli italiani e delle italiane che risiedono fuori dai confini nazionali, conquista effettiva dal 2002 ed ad oggi poco più che “maggiorenne”.

Ci siamo poi focalizzate/i sulla consultazione referendaria in corso, descrivendo: votanti; oggetto della consultazione; plico elettorale; tempistiche e modalità di voto, inclusa la restituzione della scheda votata che, in questa fase, riveste un’importanza cruciale.

Siamo, infatti, ormai davvero quasi in zona Cesarini, visto che il referendum si terrà nello Stivale il 20-21 settembre e le schede votate in territorio straniero dovranno arrivare in tempo per lo spoglio. Ecco perché qui all’estero noi votiamo – per posta – qualche giorno prima rispetto all’Italia.

Consideriamo che alle ore 16:00 del 15 settembre scade il termine ultimo entro il quale le schede votate devono essere pervenute al Consolato Generale per il tramite di Postes Canada. Quelle giunte dopo questa tassativa scadenza non potranno essere inviate a Roma e saranno incenerite.

 

Cosa devo fare se non ho ancora votato?

Se non ha ancora provveduto, voti al più presto, senza indugio, seguendo le “Istruzioni per gli elettori” e le “Istruzioni per restituire la scheda” contenute nel plico elettorale. Mi raccomando: confezioni a dovere la busta pre-affrancata recante l’indirizzo del Consolato Generale e ce la spedisca attraverso Canada Post, diciamo, massimo, entro questa sera stessa. I tempi sono infatti già troppo ravvicinati alla scadenza richiamata. Attendendo oltre, correrebbe il rischio di vanificare il suo voto perché la sua busta potrebbe non arrivare da noi in tempo.

Esorto quindi vivamente chi non avesse ancora ottemperato al proprio diritto-dovere di voto a votare. Senza alcuna esitazione.

 

Signora Console Generale: mi consiglia di votare “sì” o “no” al referendum”?

Questa domanda è divenuta un leitmotif delle mie ultime giornate lavorative. La mia risposta è sempre stata – e resta – univoca. Si esercita il proprio diritto-dovere di voto secondo coscienza e conoscenza. Spero che lo schema sinottico qui riportato riesca a sintetizzare, con chiarezza, la posta in gioco.

Per ciascuna tipologia di Parlamentari, viene indicato l’articolo della Costituzione che verrebbe modificato e tratteggiata la proposta di riduzione avanzata. Lo specchietto riassume altresì il risultato che si otterrebbe con una vittoria del “sì” oppure del “no”. Ringrazio l’ultra-ottuagenaria Signora Gina che, non avendo compreso il quesito sulla scheda, non possedendo internet per fare delle ricerche e non potendo – a causa del coronavirus – uscire di sovente come un tempo per procurarsi un giornale italiano, ha chiamato il Consolato Generale per capire il da farsi. È stata lei a suggerirmi l’idea dello specchietto. Signora Gina: spero le risulti utile.

 

Referendum popolare 2020: la posta in gioco
Tipologia di Parlamentari Se vince il NO… Se vince il SÌ…
Deputati/e (art. 56): proposta di ridurne il numero di 230 unità Nulla cambia. Il numero attuale resta invariato: 630, di cui 12 eletti/e dall’estero* Saranno 400, di cui 8 eletti/e dall’estero*
Senatori/trici (art. 57): proposta di una riduzione di 115 unità Il numero resta invariato rispetto a quello oggi vigente: 315, di cui 6 eletti/e dall’estero* Saranno 200, di cui 4 eletti/e dall’estero*
Senatori/trici a vita (art. 59): proposta di fissare un limite massimo Ciascun Presidente della Repubblica continua a (poter) nominarne 5 Si fissa un tetto massimo di 5
Situazione complessiva 945 + Senatori/trici a vita. Il totale complessivo resta invariato rispetto alla situazione attuale. 605 parlamentari in tutto (riduzione di 340 unità: oltre 1/3)
* dalla “Circoscrizione estero”, che include il Canada

 

In sostanza, quindi, esprimendo in questi giorni il nostro voto approviamo [sì] o bocciamo [no] la legge che modifica gli articoli 56, 57 e 59 della nostra Costituzione, riducendo sensibilmente il numero dei/lle Parlamentari della Repubblica.

 

Cosa devo fare se al 6 settembre non ho ancora ricevuto il mio plico elettorale?

Ci contatti per posta elettronica (montreal.elettorale@esteri.it) segnalando la mancata ricezione del proprio plico e formulando una contestuale richiesta di duplicato, che le arriverà, anch’esso, per posta.

Se non dovesse avere un indirizzo e-mail ci chiami al numero: (438) 833 3934. Si tratta di una nuova linea telefonica che abbiamo espressamente dedicato al referendum fino al termine ultimo cioè alle ore 16:00 del prossimo 15 settembre.

Si ricordi che il voto è un suo diritto ed è anche un suo dovere.

La sua Console Generale,

Silvia Costantini