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14:38pm7 novembre 2017 | mise à jour le: 7 novembre 2017 à 14:38pmReading time: 3 minutes

La divulgazione volontaria: cos’è?

"L’Angolo Legale", a cura dell’avv. Jonathan Éthier, LL.B., B.Mus., LL.M. Fisc.

L’avvocato Jonathan Éthier

Detenere un conto bancario d’investimento all’estero non dovrebbe essere in sé riprorevole. Tutti sono liberi di investire i soldi dove vogliono in modo da far fruttare i loro investimenti. Tuttavia, per evitare problemi e rispettare i vostri obblighi canadesi, è importante dichiarare l’insieme degli interessi o dei guadagni in conto capitale realizzati in un altro paese alle autorità fiscali locali.

A titolo informativo, nel febbraio 2016, il Canada e la Svizzera hanno firmato una dichiarazione comune statuando l’intenzione di intraprendere uno scambio automatico di informazioni sui conti finanziari in materia fiscale. I primi scambi di dati tra i due paesi si terranno nel 2018. Inoltre, un accordo tra il Canada e Grenada, un piccolo stato insulare, relativo allo scambio bilaterale di informazioni fiscali tra le autorità dell’una o dell’altra delle giurisdizioni, è stato concluso a luglio 2017.

 Pertanto, diventerà più difficile camuffare dei redditi all’estero senza farsi beccare, se così si può dire.

In Canada, se non avete dichiarato un ammontare di reddito di 500$ o più, per un anno di imposte, potrebbe trattarsi di omissione di dichiarazione di un reddito. Ci sono delle penalità federali e provinciali corrispondenti che possono essere pesantissime secondo gli importi in gioco.

 Da qualche anno esiste un programma delle autorità fiscali che offre l’opportunità di correggere una dichiarazione dei redditi che è già stata prodotta oppure di presentare una dichiarazione che avrebbe dovuto essere compilata. Si tratta del “Programma delle divulgazioni volontarie”. In effetti, alcune persone potrebbero non aver adempiuto ai loro obblighi in materia d’imposta, potrebbero aver dichiarato delle spese inammissibili, omesso di versare delle ritenute alla fonte o tenuti segreti alcuni redditi.

L’attrattività del programma è la seguente. I contribuenti che se ne prevalgono possono chiedere alle autorità fiscali di rinunciare a tutti procedimenti davanti al tribunale per le loro omissioni e addirittura a qualsiasi penalità. Nonostante questo, in cambio della loro dichiarazione, dovranno pagare l’imposta, le tasse o gli interessi che devono in considerazione dei redditi che “dormivano” all’estero. Il programma è offerto a tutti i contribuenti (privati, datori di lavoro, società per azioni, eccetera.). Contattate un avvocato fiscalista per discuterne all’occorrenza.

Va precisato che i contribuenti che non sono sicuri di voler effettuare una divulgazione, hanno l’opportunità di partecipare in modo anonimo a delle discussioni con le autorità per quanto riguarda la loro situazione.

 

Jonathan Éthier | LL.B., B.Mus., LL.M. Fisc.

Avocat fiscaliste | Tax expert lawyer

Ligne directe/Direct Line: (514) 842-8396