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21:42pm9 febbraio 2021 | mise à jour le: 9 febbraio 2021 à 21:42pmReading time: 4 minutes

Cos’è la dichiarazione di accompagnamento?

Cos’è la dichiarazione di accompagnamento?
Photo: ANSA

La Console Generale d’Italia risponde

Dopo aver esaminato cos’è un passaporto e come fare domanda presso il nostro Consolato Generale (29 ottobre 2020), parleremo in questa pillola di cosa fare nell’eventualità in cui un/a minore di anni quattordici debba viaggiare fuori dal Paese di residenza – nel nostro caso il Canada – da solo/a o con persone diverse dai genitori o affidato ad una linea aerea.

Cosa dice la legge?

La normativa a di riferimento è la novata legge n. 1185 del 21 novembre 1967 “Norme sui passaporti”, che già conosciamo. In materia, l’art. 14, comma 2, prevede: «Per i minori di età inferiore agli anni quattordici, l’uso del passaporto è subordinato alla condizione che viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione ai sensi dell’articolo 3, lettera a), il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati».

Il/la cittadino/a italiano/a di età inferiore ai 14 anni può, dunque, viaggiare fuori dal Paese di residenza non accompagnato/a dai genitori o da chi esercita la responsabilità tutoria, purché sul passaporto del/della minore o su apposita dichiarazione – la cosiddetta “dichiarazione di accompagnamento” – venga appunto riportato il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui detto/a minore è affidato/a.

Quali sono le caratteristiche della dichiarazione di accompagnamento?

La dichiarazione di accompagnamento riguarda un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del/la minore con una destinazione determinata. Essa va pertanto obbligatoriamente rinnovata ogni qualvolta il/la minore di quattordici anni oltrepassi i confini del Paese di residenza non accompagnato/a dai genitori o da chi ne fa le veci. È necessario tener presente che la dichiarazione non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi: entro questo periodo, dunque, devono essere ricomprese sia la data di partenza che quella di rientro. Ricordo, infine che, in ogni caso, la validità della dichiarazione non può superare la data di scadenza del passaporto del/la minore.

Nell’attestazione di accompagnamento gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino a un massimo di due accompagnatori, che saranno alternativi fra di loro. Nel caso in cui il/la minore sia affidato/a ad un ente o ad una compagnia di trasporto, suggerisco vivamente di verificare, prima di acquistare il biglietto, che il vettore accetti che il/la minore sia ad esso affidato/a.

 Chi rilascia la dichiarazione di accompagnamento?

La legge prevede, allo stesso articolo 14 comma 3, che “La sottoscrizione di tale dichiarazione deve essere vistata da una autorità competente al rilascio del passaporto”. Per i/le minori residenti nella nostra circoscrizione territoriale, la dichiarazione di accompagnamento – così come l’apposizione della menzione di chi l’accompagna sul passaporto del/la minore – viene rilasciata dal nostro Consolato Generale gratuitamente, su espressa domanda dei genitori o gli esercenti la patria potestà. Come fare? Basta farcene richiesta per e-mail, scrivendo a montreal.passaporti@esteri.it e allegando:

1) copia dei passaporti dei genitori; 2) copia del passaporto del/la minore; 3) copia del passaporto della/e persone che l’accompagna/no; 4) eventualmente indicazione dei dati della compagnia aerea e dei voli.

Come avviene in generale in materia di passaporti, se uno dei due genitori è cittadino/a extra-UE, dovrà apporre la sua firma in presenza da noi, in Consolato Generale, se risiede in questa circoscrizione. A tal fine potrà fissare l’appuntamento tramite Prenota Online (Prenota il Servizio → Passaporto). Oppure potrà firmare presso la Questura o il Commissariato competente se risiede in Italia, ovvero presso il competente Ufficio consolare se risiede in un’altra circoscrizione o in un altro Paese.

Continuate a seguirci e a mandare le vostre domande o proposte di argomenti da trattare alla redazione: fintravaia@metromedia.ca, che ce li farà pervenire. La mia Squadra e io saremo felici di occuparcene in una pillola futura.

Con molti cordiali saluti,

La vostra Console Generale,

Silvia Costantini