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15:40pm11 gennaio 2022 | mise à jour le: 18 gennaio 2022 à 15:06pmReading time: 4 minutes

Cosa si deve sapere sul Com.It.Es.?

Cosa si deve sapere sul Com.It.Es.?
Photo: Foto cortesiaI componenti del nuovo Com.It.Es. di Montréal. Da sin.: Vera Rosati, Vittorio Giordano, Anna Colarusso, Anna Maria Buonodonno, Marino Di Ciccio, Margherita Morsella, Maria Ciccone, Paola Miserendino, Luisa Rabach, Santino Quercia, Renzo Orsi e il Console Lorenzo Solinas (manca Daniela Fiorentino)

La Console Generale d’Italia risponde

 

Cosa si deve sapere sul Com.It.Es.?

Poiché si è appena insediato il rinnovato Com.It.Es. di Montréal il 17 dicembre 2021, ringrazio un’affezionata lettrice di questa rubrica – che dedica certosina attenzione agli argomenti qui trattati – per le domande che mi ha rivolto sul Com.It.Es., suggerendomi peraltro alcune tematiche da trattare in futuro. Signora Anna: ho preso buona nota delle sue proposte. Le vaglierò con la mia Squadra e stia certa che ce ne occuperemo in una pillola futura di approfondimento.

 

Quali sono le lessons learnt raccolte dall’ultimo Com.It.Es.?

Nell’ultima riunione del Com.It.Es. uscente dell’8 dicembre 2021 è stato condiviso il rammarico per la limitata partecipazione alle ultime elezioni per il rinnovo del Com.It.Es. da parte della cittadinanza italiana residente in questa circoscrizione consolare, in particolare se confrontata alle precedenti tornate elettorali.

Lo scorso 3 dicembre, sul totale di 37.287 aventi diritto al voto, il numero degli/delle optanti è stato pari al 4,6%. Questo significa che meno di 5 persone su 100 aventi diritto hanno manifestato la propria volontà di prendere parte a questo importante appuntamento elettorale. La perdurante pandemia ha sicuramente sottratto alla nostra cittadinanza numerose occasioni di incontro e scambio. Sono certa che queste ultime avrebbero influito positivamente sull’andamento complessivo della partecipazione al voto.

Ad ogni modo, nel corso delle ultime elezioni gli/le optanti sono stati/e 1.718 di cui 894 uomini e 824 donne. Solo a loro sono stati inviati i relativi plichi elettorali. Rispetto al totale, la percentuale di buste pervenute entro i termini è stata poco meno del 74%. Mentre scrivo le buste pervenute oltre i termini sono state lo 11,76% del totale di plichi inviati. Da questi dati emergerebbe, quindi che circa il 14% degli/delle optanti non abbia votato.

 

Qual è stata la performance di Montréal rispetto alla situazione pan-canadese?

A questa domanda – che mi è stata peraltro rivolta a più riprese, già all’indomani dello spoglio dei risultati – rispondo limitandomi a sottolineare un risultato di tutto valore. Montréal è risultata la sede della Farnesina che ha registrato, in Canada, la più ampia partecipazione elettorale. Il buon esito delle recenti elezioni per il rinnovo del Com.It.Es. è una grande soddisfazione per me e la mia Squadra elettorale, soddisfazione che ripaga il tanto lavoro fatto in questi ultimi sei mesi. Si tratta di un risultato che parla da solo e che dimostra concretamente quanto la collettività in Québec sia vicina all’Italia – e al suo Consolato Generale – e viceversa.

 

Quali sono le sfide del Com.It.es. subentrante?

Il Comitato uscente nella citata riunione di chiusura delle proprie attività ha segnalato che “la” sfida del Com.It.Es. subentrante sarà, verosimilmente, quella di spiegare ruolo e funzioni del Comitato e il suo valore aggiunto. Ho concordato, ricordando anche che, in occasione dell’evento di benvenuto nella nostra circoscrizione a Sua Eccellenza, l’Ambasciatore d’Italia ad Ottawa, Andrea Ferrari presso la Casa d’Italia il 24 novembre scorso, il Sig. Marco mi ha interrogato su cosa sono e cosa fanno i Com.It.Es.

Provvedo quindi in questa pillola e nella prossima, a ricapitolare la materia, con il vivo auspicio che queste informazioni possano spingere qualche connazionale a volersi fare parte attiva per sostenere e coadiuvare il Com.It.Es. subentrante. Lo sappiamo: l’Unione fa la forza…

 

Cosa è un Com.It.Es.?

È un organismo elettivo che rappresenta i/le connazionali in terra straniera, nei rapporti con il Consolato Generale di riferimento e per il loro inserimento nel Paese in cui opera.

Istituiti nel 1985, i Com.It.Es. sono la voce della cittadinanza italiana residente in una determinata circoscrizione territoriale al di fuori dei confini nazionali. Sono il ponte tra connazionali e competente Consolato Generale (o Ambasciata), anche nelle relazioni con le autorità locali. Per questo è particolarmente importante seguire le attività del Com.It.Es.

Attraverso il Com.It.Es. si possono far conoscere le istanze della collettività, affrontare situazioni nuove, risolvere eventuali problemi, tenere viva la memoria della nostra emigrazione.

Il Com.It.Es. è quindi un luogo di incontro, di scambio di idee ma anche di promozione dell’Italia all’estero. È il raccordo della collettività italiana con la madrepatria attraverso il Consolato Generale di competenza. Favorisce l’integrazione di chi arriva in un paese straniero. Organizza attività per promuovere la lingua e la cultura italiane e tanto altro. I Com.It.Es. ad esempio, facilitano la nascita di nuove reti al femminile di imprenditrici e donne che puntano a fare squadra.

 

Cosa fa un Com.It.Es.?

In estrema sintesi, il Com.It.Es. rappresenta la comunità italiana, promuovendone gli interessi. Favorisce l’inserimento della nuova mobilità. Preserva la memoria storica dell’emigrazione italiana.

La vostra Console Generale,

Silvia Costantini

 

 

 

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