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15:36pm12 maggio 2020 | mise à jour le: 12 maggio 2020 à 15:36pmReading time: 2 minutes

È colpa tua!

È colpa tua!
Photo: Foto F. IntravaiaRita Amabili

“Le Riflessioni” di Rita Amabili

Quante volte abbiamo sentito queste parole? Qualcuno intorno a noi cerca dei colpevoli. È dei paesi o degli angoli di città? È delle persone? Delle nazionalità? Dei gruppi di anziani?

È colpa tua! Facile da dire, ma cosa ne ottengo come essere umano dalle diverse appartenenze? Mi sento più tranquillo dopo aver trovato un colpevole? La ragione per la quale io accuso delle persone diventa meno grave, meno virulenta se trovo qualcuno di biasimabile?

Amo utilizzare questa espressione al contrario: è colpa tua se ho avuto questa gioia; è colpa tua se ho trascorso un bel pomeriggio; se sono amata…

Nelle definizioni di “Antidote”, si dice, tra le altre definizioni, che la “colpa” è: parte di responsabilità che qualcuno ha, qualcosa in un’azione.

Caro lettore, cerco la sua partecipazione in ciò che ho scritto. Non posso dire che è colpa vostra, per voi che mi leggete, che mi incoraggiate? Ecco una buona occasione per ringraziarvi!

Se andassimo un po’ più nel profondo della nostra riflessione, non siamo tutti portati a dare la colpa al nostro vicino e a lavarcene le mani? Viviamo nell’epoca della de-responsabilizzazione?

Estrapolando il cuore della questione, io vi dico che il contrario della de-responsabilizzazione è, a mio parere, la solidarietà. Questo vi stupisce? Sì, io sono solidale con l’altro, ho dei sentimenti nei suoi confronti quindi non posso accusarlo!

Siete d’accordo?

 

Rita Amabili, autrice e teologa

Tel. 414-998-4162

rita.amabili@sympatico.ca

www.ritaamabili.com