Cultura

Alessio Mazzaro e la “Giornata della Memoria” a Montréal

Alessio Mazzaro e la “Giornata della Memoria” a Montréal
L'ingresso del famigerato campo di concentramento di Auschwitz ora diventato museo

Artista visivo, regista e ricercatore di storie, vincitore della borsa di ricerca della European Cultural Foundation (Courageous Citizens, 2018), Alessio Mazzaro sarà a Montréal, su invito dell’Istituto Italiano di Cultura, per tenere due conferenze (gratuite) in occasione della “Giornata della Memoria”.

Così, come dichiarato dall’articolo 1 della legge del 20 luglio 2000, n. 211, “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

La prima conferenza, dal titolo “Giochi di memoria, notizie false e pratiche artistiche in Italia e nell’Europa contemporanea”, si terrà, in italiano, martedì 29 gennaio, alle ore 18:00, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Montréal (1200 Dr. Penfield). Alessio Mazzaro metterà in discussione le pratiche della memoria e l’educazione dell’antifascismo e dell’anti-razzismo nell’Italia contemporanea. Basandosi su due constatazioni, che, presto non ci saranno più sopravvissuti dell’Olocausto e l’idea, sviluppata in particolare da Kristin Ross, che la soggettività è un elemento essenziale per affrontare la storia.

La seconda conferenza, in francese, si terrà mercoledì 30 gennaio, dalle 12:30 alle 14:00, presso l’Université de Montréal (Dipartimento di sociologia, locale C-5117, Padiglione Lionel-Groulx, 3150 rue Jean Brillant e sarà intitolata: “Tra monumenti, fake news e counternarratives. Pratiche della memoria ed educazione all’antifascismo e antirazzismo”. Il relatore, tra gli altri argomenti trattati, si concentrerà anche sull’educazione alla memoria come mezzo per contrastare i nuovi fascismi, presentando alcune recenti esperienze italiane di lotta ai falsi storici online (manomissione di wikipedia, falsificazioni fotografiche, fake news per false mitologie) e una certa “normalizzazione” del fascismo attraverso i talk show televisivi.

Per informazioni: IIC Montréal 514-849-3473