Calcio
14:36pm7 novembre 2017 | mise à jour le: 7 novembre 2017 à 14:36pmReading time: 3 minutes

Pirlo: «È stato l’ultimo match, grazie a tutti”

«Il mio viaggio da giocatore è finito, ogni tifoso sempre nel cuore».

Andrea Pirlo con la maglia del New York City

ANSA

Ansa – Con un lungo tweet, Andrea Pirlo ha ufficializzato lunedi 6 novembre il proprio ritiro dal calcio giocato. La semifinale di Eastern conference della Mls, fra il ‘suo’ New York City e il Columbus Crew, è stata quindi la sua ultima partita. “Il mio ultimo match in MLS. E, visto che il mio tempo nel NYFC è finito – scrive Pirlo – vorrei dire qualche parola.

Vorrei ringraziare ognuno di voi per l’appoggio che mi avete dato e la gentilezza con cui mi avete trattato in questa incredibile città. Grazie a tutti, allo staff tecnico, ai compagni e a tutti coloro che lavorano dietro le quinte.

Non finisce solo la mia avventura a NY, ma anche il mio viaggio nel mondo del calcio come giocatore, quindi vorrei avere l’opportunità di dire grazie alla mia famiglia e ai miei bambini per il sostegno e l’amore che mi hanno sempre dato e tutte le squadre e i compagni con cui ho avuto l’onore di giocare. Grazie a tutti coloro che hanno reso così incredibile la mia carriera e a ogni tifoso che, nel mondo, mi ha dato il proprio supporto.

Sarete sempre dalla mia parte, e nel mio cuore”.

 

La carriera

Andrea Pirlo è nato a Flero, in provincia di Brescia, il 19 maggio 1979. Con la nazionale italiana è stato campione del mondo nel 2006 e vicecampione d’Europa nel 2012.

Soprannominato il Metronomo bresciano e il Maestro, si è segnalato sin da giovane come uno dei maggiori talenti espressi dal calcio italiano. È considerato uno dei più grandi centrocampisti della sua generazione ed uno dei più forti registi della storia del calcio mondiale.

Quattro volte sul podio dei migliori registi dell’anno secondo l’IFFHS (tra il 2006 e il 2015), in altrettante occasioni è stato inserito tra i 23 candidati al Pallone d’oro, classificandosi nono nel 2006, quinto nel 2007, settimo nel 2012 e decimo nel 2013.

Con la nazionale ha totalizzato 116 presenze (quarto nella relativa classifica di presenze) e 13 reti, partecipando a tre Mondiali, tre Europei e due Confederations Cup.

Ha giocato con la maglie di Brescia, Inter e Reggina, prima di passare al Milan, squadra in cui ha militato per dieci anni e dove è stato titolare inamovibile nello schema tattico del tecnico Carlo Ancelotti. Con i rossoneri ha conquistato due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due Champions League, due Supercoppe UEFA e una Coppa del mondo per club.

Dal 2011 al 2015 è stato un giocatore della Juventus, con cui ha conquistato quattro scudetti, due Supercoppe italiane e una Coppa Italia.

 

È primatista di presenze (37) e di reti (15) con la maglia della nazionale Under-21 e, insieme a Daniele De Rossi e Mario Balotelli, è uno dei tre giocatori ad aver segnato almeno una rete in ognuna delle tre principali competizioni calcistiche disputate dalla nazionale maggiore (il campionato mondiale, il campionato europeo e la Confederations Cup).