Calcio
20:36pm25 gennaio 2021 | mise à jour le: 25 gennaio 2021 à 20:36pmReading time: 3 minutes

Milan campione d’inverno nonostante il ko con l’Atalanta

Milan campione d’inverno nonostante il ko con l’Atalanta
Photo: AnsaL'acrobatico colpo di testa con cui l'atalantino Cristian Romero ha sbloccato il risultato a Milano

Adnkronos – Nonostante la sconfitta per 3-0 al Meazza contro l’Atalanta, il Milan si laurea campione d’inverno visto il contemporaneo pareggio 0-0 dell’Inter contro l’Udinese alla Dacia Arena.

La squadra rossonera arriva al giro di boa di metà campionato con 43 punti con un bilancio di 13 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Nell’epoca dei tre punti a vittoria, 18 volte su 25 chi ha vinto il titolo d’inverno ha poi conquistato lo scudetto. Sui 9 titoli consecutivi della Juve la squadra bianconera è arrivata a metà torneo in vetta 7 volte con 2 intrusioni del Napoli. Al Milan è riuscito tre volte su quattro di arrivare al titolo dopo esser passato da prima al giro di boa.

«Essere campioni d’inverno non porta titoli, ma porta bene». Fa appello alla scaramanzia Stefano Pioli che comunque assegna al suo Milan il ruolo simbolico di campione d’inverno: una posizione che nell’oltre il 65% dei casi precedenti vuol dire poi scudetto finale. «Per la sconfitta – ha commentato il tecnico milanista – va dato merito all’Atalanta ma anche noi di sicuro possiamo fare meglio. Fisicamente loro sono stati più reattivi e forti, noi dovevamo fare cose diverse». Per la cronaca le reti dei bergamaschi sono state firmate da Romero di testa nel primo tempo e da Ilicic su rigore e Zapata nella ripresa.

Arthur e McKennie hanno firmato il successo della Juventus sul Bologna. I campioni d’Italia ora sono a -7 dal Milan con un match in meno.

Si fa sotto anche la Lazio che ha battuto il Sassuolo 2-1 in rimonta. All’Olimpico, il Sassuolo passa in vantaggio al 6′ con Caputo. La Lazio reagisce e pareggia al 25′ con il colpo di testa di Milinkovic-Savic. I capitolini completano la rimonta al 72′, quando Immobile trova il rasoterra vincente su assist di Marusic.

I biancocelesti salgono a 34 punti e agganciano così il Napoli, sconfitto 3-1 a Verona. Gli azzurri partono fortissimo e trovano il gol con Lozano dopo soli 9 secondi. La difesa partenopea, però, fa acqua. Dimarco al 34′ è lasciato completamente solo e non ha problemi a battere Meret con un destro ravvicinato. Nella ripresa gli scaligeri colpiscono con Barak (62′) e chiudono i conti al 79′ con Zaccagni.

La Roma vince al fotofinish. Dopo i due ko consecutivi, nel derby e in Coppa Italia proprio con lo Spezia, i giallorossi si riscattano battendo i liguri 4-3 all’Olimpico conquistando l’11esima vittoria in stagione in Serie A, mantenendosi in tal modo al terzo posto in classifica, posizione tutto sommato invidiabile nonostante le mille polemiche in casa giallorossa. I capitolini passano in vantaggio al 17′ con Mayoral, al 24′ il pari dei liguri con Piccoli, al 52′ ancora Mayoral, tre minuti più tardi per i giallorossi Karsdorp. Al 59′ Farias accorcia le distanze, al 90′ il pari di Verde. Quando il match sembra ormai segnato il capitano della Roma Pellegrini al 92′ regala il successo ai giallorossi e fa tornare il sorriso al suo allenatore Fonseca che va ad abbracciarlo per lo scampato pericolo.