Calcio
20:33pm15 marzo 2021 | mise à jour le: 15 marzo 2021 à 20:33pmReading time: 3 minutes

L’Inter “incorna” il Toro e si avvicina allo scudetto

L’Inter “incorna” il Toro e si avvicina allo scudetto
Photo: AnsaIl gol di testa di Lautaro contro il Torino

Ansa – È l’anno magico dell’Inter che coi suoi due goleador riesce a risolvere gare complesse anche quando la stanchezza si sente. A Torino ci vuole un colpo di testa finale di Lautaro per mandare al tappeto un Torino concentrato e volitivo che avrebbe meritato il pari.

Il Milan, largamente rimaneggiato a causa degli infortuni, cade in casa contro il Napoli grazie ad un gol di Politano e l’Inter allunga a +9. La squadra di Conte piazza l’ottavo successo di fila e mette un altro tassello sulla strada dello scudetto.

L’Inter è meno arrembante quando incontra una squadra che gioca a specchio e il Toro sornione di Nicola riesce a lungo a mettere i bastoni fra le ruote alla capolista, in giornata poco ispirata. Nella ripresa, però, gli ospiti riescono a passare sul solito rigore perfetto di Lukaku ma il Toro non si arrende e viene premiato da una mischia furibonda in cui Sanabria, al secondo centro consecutivo, sigla il meritato pari. L’Inter, con la calma dei forti, trova comunque il modo di colpire con Lautaro che di testa capitalizza un cross di Sanchez. Per l’Inter un ulteriore passo verso lo scudetto mentre il Toro conta molto sulle due partite da recuperare per allontanarsi dalla zona salvezza che ancora incombe.

Perde colpi importanti invece la Roma di Fonseca, stanca e poco lucida, che si fa infilare da un Parma bene strutturato che ricomincia a sperare nella salvezza tornando alla vittoria dopo oltre 100 giorni. Si complica molto invece la corsa Champions dei giallorossi, che per la prima volta perdono con una squadra non blasonata.

Nelle zone alte della classifica si fa sentire la Juventus che, grazie ad una tripletta di Cristiano Ronaldo stende il Cagliari e si propone come seria candidata al secondo posto se non a qualcosina di più: un gol di testa, uno su rigore di destro e una gran botta di sinistro, il furiclasse portoghese esibisce tutto il suo repertorio compresa un’ammonizione per un intervento a gamba tesa che finisce sul viso di Cragno, sanguinante a terra. Un episodio che sarebbe potuto costare anche il rosso, ma il Var non è intervenuto.

Il gol di testa di Ronaldo contro il Cagliari

L’Atalanta, rifilando un 3-1 senza storia allo Spezia si riporta al quarto posto scavalcando la Roma. Le reti sono di Pasalic, per lui una doppietta e di Muriel mentre per i liguri segna nel finale Piccoli.