Calcio
15:34pm31 gennaio 2017 | mise à jour le: 31 gennaio 2017 à 15:34pmReading time: 3 minutes

Juventus di nuovo in fuga

La Roma perde a Genova contro la Sampdoria e il Palermo frena il Napoli

Gonzalo Higuain esulta dopo aver segnato il primo gol della Juve contro il Sassuolo
ANSA/ELISABETTA BARACCHI

ANSA

Ansa – Ancora una vittoria della Juventus a “trazione anteriore”, che con il nuovo 4-2-3-1 vince anche in trasferta. Finisce 2-0 per i bianconeri la sfida di Reggio Emilia contro il Sassuolo. E i tre punti conquistati consentono, complice la sconfitta con la Roma, di andare in fuga. Di Higuain e Khedira, nel primo tempo, i gol della squadra di Allegri, che vince e convince con il nuovo modulo anche lontano da casa. Micidiale in attacco, attenta in difesa, la Juve controlla la partita e rischia davvero soltanto in una occasione. La Juve vola dunque a +4 sulla Roma, aspettando il recupero col Crotone.

Luis Fernando Muriel festeggia il gol decisivo contro la Roma. ANSA/SIMONE ARVEDA

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Impresa Samp

La Roma è battuta 3-2 dopo che i blucerchiati erano andati due volte in svantaggio. Sotto dopo 5 minuti (Peres mette dentro una respinta di Puggioni su tiro di Emerson), la Samp che aveva fatto 2 punti in 6 gare si sarebbe potuta liquefare e invece no. Anzi, ha reagito, ha fatto meglio della Roma, ha pareggiato con Praet (20′) ed è andata al riposo sul pari. Nella ripresa la Roma è partita forte e la Samp è andata sotto quando Dzeko ha anticipato Skriniar su servizio di Emerson (21′). Altra mazzata da ko. Ma Giampaolo ha cambiato Fernandes con Schick e il nuovo entrato ha segnato il 2-2 (25′) e poi Muriel ha trovato il sorpasso al 28′ (punizione deviata dalla barriera). La Roma ha reclamato un rigore allo scadere per fallo su Dzeko, ma per l’arbitro era in fuorigioco: decisione dubbia.

Napoli … che rischio!

Il Palermo ha imposto a sorpresa l’1-1 casalingo al Napoli e fallito in tal modo l’aggancio al secondo posto in classifica. I rosanero, per la prima volta guidati dal nuovo allenatore Diego Lopez, sono passati in vantaggio per primi con Nestorovski dopo sei minuti di gioco. Poi è salito in cattedra il portiere del Palermo Posavec, con interventi in serie che hanno a più riprese impedito il pareggio del Napoli. Ma proprio una clamorosa papera del giovane portiere croato, al 21′ della ripresa, ha permesso a Mertens di realizzare l’1-1 con un rasoterra centrale, passato prima tra le braccia e poi tra le gambe di Posavec. Un pari che serve poco al Napoli, ma ancor meno al Palermo, penultimo con 11 punti.