Calcio
15:54pm13 dicembre 2017 | mise à jour le: 13 dicembre 2017 à 15:54pmReading time: 2 minutes

La prima volta del Toronto FC

La squadra di Giovinco si aggiudica il titolo MLS

Sebastian Giovincoex Empoli, Parma e Juventus, è nato a Torino nel 1987. È il miglior marcatore di tutti i tempi nella storia del Toronto con 65 gol in 102 presenze complessive

ANSA

Quella di sabato scorso per 2-0 contro i Seattle Sounders, è stata, per il Toronto FC, non solo la sua prima vittoria nella Major Legue Soccer (MLS) ma anche la prima di una squadra canadese nel massimo campionato nordamericano.

I “Reds” di Giovinco e Altidore, veri mattatori della finale, si sono presi così una bella rivincita sui Sounders che lo scorso anno erano riusciti a soffiare loro il titolo ai calci di rigore dopo un’epica resistenza, e grazie alle incredibili parate del portiere d’origine svizzera Stefan Frey che quest’anno, pur disputando un ottimo match, non è riuscito a frenare l’impeto dei padroni di casa.

La partita si è sbloccata al 22′ del secondo tempo grazie all'”asse” Bradley (ex Roma)-Giovinco. L’ex juventino, ha innescato, dal cerchio di centrocampo, Altidore. Il centravanti della Nazionale Usa ha bruciato i due centrali, è entrato in area e ha fulmina Frey con un bel sinistro. I Sounders, trafitti dal primo gol subito in oltre 630’, non hanno avuto la forza di reagire e al 94′ è arrivato il colpo di grazia grazie all’ennesima apertura di Giovinco che ha smarcato Cooper davanti alla porta il quale ha tirato colpendo il palo; lo spagnolo Victor Vazquez, “cantera Barcellona” ma con una più modesta carriera nel Bruges, ha insaccato sulla respinta ed ha “acceso” la festa del Toronto FC che questa’anno festeggia, anche qui per la prima volta nella storia del campionato nordamericano, il “triplete”: il titolo canadese, il “Supporters Shield” (finire la stagione regolare in testa alla classifica generale facendo anche il record di punti, ben 69) e il titolo MLS.

In quanto alla “Formica atomica”, che da quando è arrivato, nei tre campionati Mls, ha trascinato a suon di gol e assist la sua squadra ai playoff, a due finali e allo “scudetto”, ha detto: «Non posso non rimanere. Possiamo aprire un ciclo, anzi lo abbiamo già aperto. E poi c’è la Champions della Concacaf. Questa città, che mi ha dato tanto amore merita di essere ricambiata».

Redazione Corriere Italiano