Calcio
18:06pm16 maggio 2017 | mise à jour le: 16 maggio 2017 à 18:06pmReading time: 4 minutes

La Roma fa la “festa” alla Juventus

L’Atalanta torna in Europa. Il Napoli "passeggia" a Torino

 

Radja Nainggolan segna il terzo gol della Roma contro la Juventus

ANSA

 (NoveColonne ATG) Roma – Nel posticipo della 36esima giornata la Roma supera la Juventus 3-1 nella sfida diretta all’Olimpico e sale a 4 punti dai bianconeri, mantenendo il secondo posto con un punto di vantaggio sul Napoli. La formazione di Allegri parte forte: al 7’ colpisce il palo con Asamoah, al 21’ passa in vantaggio con un tocco sotto porta di Lemina su delizioso assist di Higuain. La rete pare avvicinare la Juventus al titolo, ma la reazione dei padroni di casa è immediata e porta al pareggio al 25′ di De Rossi, che risolve in mischia davanti a Buffon. Ad inizio ripresa la squadra di Spalletti completa la rimonta con un rasoterra di El Shaarawy che si infila sul palo lontano, con Buffon ingannato dal leggero tocco di un compagno. Al 65’ prepotente inserimento di Nainggolan che chiude la sua discesa con un violento destro che fissa il risultato sul 3-1. La Juventus prova a riorganizzarsi, ma i giallorossi, galvanizzati, respingono ogni assalto. A due giornate dal termine la Serie A deve ancora completare i suoi verdetti in testa e in coda, all’insegna dell’incertezza che da sempre caratterizza il nostro campionato.

Dai giallorossi arriva una risposta autorevole al Napoli, che con una larga vittoria aveva superato il Torino 5-0. La squadra di Sarri ripete l’exploit dell’andata (5-3), quando Mertens era passato agli onori della cronaca con un poker di reti, anche se stavolta distribuisce i gol tra 4 calciatori. Impressionante il totale dei gol realizzati dagli uomini di Sarri, miglior attacco del campionato con 86 gol. Gli ospiti sbloccano la partita con un diagonale rasoterra di Callejon al 7′, poi si placano fino allo scoccare dell’ora di gioco, per scatenarsi nell’ultima mezz’ora. Al 60′ raddoppia Insigne in contropiede, al 72′ Mertens fa tutto da solo e buca Hart sul primo palo portando tutto il tridente di Sarri nel tabellino marcatori. Al 76′ Callejon sigla la personale doppietta con un tocco sottoporta, al 78′ Zielinski fissa il risultato con un destro al volo su cross dalla destra.

Perde la Lazio al Franchi contro la Fiorentina (3-2 per i viola il risultato finale, tutto maturato nella ripresa: Babacar, Kalinic e un’autorete di Lombardi ribaltano il vantaggio biancoceleste siglato da Keita, inutile la rete nel finale di Murgia) mentre un verdetto che arriva dalla 36esima giornata riguarda l’Atalanta, che con il pareggio 1-1 con il Milan torna in Europa. La partita ha visto i nerazzurri passare in vantaggio con Conti, bravo a riprendere una corta respinta di Donnarumma (pochi secondi prima decisivo su Gomez) su un tiro-cross di Spinazzola. Il pareggio di Deulofeu nel finale non rovina la festa: dopo 26 anni è di nuovo Europa. Ora due giornate per difendere e assicurarsi anche il quinto posto finale che vuol dire qualificazione diretta all’Europa League senza dover passare dai preliminari.

Dal nerazzurro che sorride a quello che piange: il cambio di allenatore non serve a frenare la caduta libera dell’Inter, giunta alla quarta sconfitta consecutiva. I milanesi, infatti, perdono in casa contro il Sassuolo e si allontanano dal sesto posto, ultimo a garantire l’accesso alle prossime coppe europee e distante ora 4 punti. Festeggia invece il Sassuolo, in serie utile da 6 incontri e in vistosa crescita nelle ultime settimane. Al Meazza sale sugli scudi Iemmello, autore della doppietta che ha regalato i tre punti ai neroverdi. L’attaccante è andato a segno una prima volta al 36′ finalizzando un contropiede nato da un disimpegno errato di Murillo. Il raddoppio al 50′, con un appoggia a porta vuota su assist di Lirola. Nel finale l’Inter accorcia le distanze con un diagonale di Eder al 70′, una rete che non basta ai nerazzurri per raddrizzare il risultato.

Apertissima la situazione in coda: la marcia spedita del Crotone, unita agli stop di Empoli e Genoa, tiene viva la corsa sul fondo della classifica. Le tre formazioni sono ora in fila tra loro con un punto di distanza tra una e l’altra, con la capofila Genoa a 33, l’Empoli a 32 e il Crotone a 31. Il Crotone ha superato in casa l’Udinese con una rete di Rohden al 18′, mentre Empoli e Genoa hanno rimediato due sconfitte in trasferta, rispettivamente contro Cagliari (3-2) e Palermo (1-0). Si studia il calendario, ma in queste occasioni contano anche altri fattori oltre alla forza degli avversari. Il Crotone farà visita nel prossimo turno alla Juventus, per chiudere in casa contro la Lazio. L’Empoli sarà impegnato al Castellani contro l’Atalanta domenica prossima, poi andrà al Barbera, mentre il Genoa alla penultima riceverà il Torino, per finire il campionato in casa della Roma.

Restanti due match senza obiettivi di classifica in palio, con il Bologna che supera il Pescara 3-1 mentre Sampdoria e Chievo Verona pareggiano 1-1.