Calcio
13:28pm10 maggio 2017 | mise à jour le: 10 maggio 2017 à 13:28pmReading time: 2 minutes

La Juve batte il Monaco e vola in finale

La finale della Champions League si disputerà a Cardiff il 3 giugno.

Dani Alves segna il secondo gol della Juve contro il Monaco

ANSA

Adnkronos – Prosegue il percorso netto della Juventus che approda alla finale di Champions League di Cardiff il 3 giugno. I bianconeri superano 2-1 allo Stadium il Monaco nella semifinale di ritorno e conquistano la seconda finale in tre anni.

La squadra di Allegri dopo il successo nel Principato si ripete in casa, battendo la formazione di Jardim per 2-1 grazie alle reti di Mandzukic e al capolavoro di Dani Alves, per poi subire il gol del ragazzino terribile Mbappé e perdere la sua imbattibilità.

Ora i bianconeri attendono la loro avversaria che uscirà dal derby di Madrid con il Real strafavorito sull’Atletico in virtù del 3-0 dell’andata. Intanto Allegri e co. penseranno agli altri due obbiettivi, c’è la Roma domenica per chiudere il discorso scudetto e la Lazio il 17 maggio per la finale di Coppa Italia.

“Sono molto contento di quello che hanno fatto i ragazzi. Non era semplice giocare una Champions così e i ragazzi hanno meritato la finale. Siamo nel momento cruciale della stagione, non abbiamo vinto ancora niente ma per adesso stiamo facendo grandissime cose”, ha detto il tecnico bianconero Massimiliano Allegri a fine partita. “I miei meriti? Non ho bisogno di meriti, faccio il mio lavoro con serenità e entusiasmo ma non mi interessa che gli altri dicano che sono il più bravo. Ottengo risultati grazie ai grandi giocatori che ho a disposizione. Mi diverto molto ad allenare e quando sentirò troppo stress vorrà dire che dovrò smettere”.

 

“Buffon ha detto che arrivare in finale non conta più? Gigi ha ragione, si arriva in finale per cercare di vincerla. Speriamo che questo sia l’anno buono. Abbiamo molte possibilità di vincere la Champions, dovremo essere meno pigri e migliorare nella gestione della palla.

Abbiamo un mese difficile per migliorare, siamo in un mento delicato della stagione e non dovremo allentare la tensione”, ha proseguito il tecnico. “Il contatto tra Glik e Higuain? Il fallo di Glik ci ha svegliato, siamo rientrati in partita perché eravamo usciti e abbiamo preso gol. Meglio affrontare il Real Madrid in una gara secca o in due partite? Nella doppia partita è sempre più difficile. Nella gara secca bisogna essere più bravi nei dettagli che fanno la differenza nel calcio”.