Calcio
14:56pm2 maggio 2017 | mise à jour le: 2 maggio 2017 à 14:56pmReading time: 5 minutes

La Lazio affonda la Roma

Juve sempre più vicina allo scudetto

Keita Balde Diao segna il primo dei due gol rifilati alla Roma

ANSA

(NoveColonne ATG) Roma – A quattro turni dalla fine del campionato, la Juventus è vicinissima alla conquista del sesto scudetto consecutivo. Nonostante non siano riusciti a vincere a Bergamo contro l’Atalanta, i bianconeri hanno comunque aumentato a +9 il proprio vantaggio sulla Roma, sconfitta nel derby.

A Bergamo, nell’anticipo del venerdì, è stata una partita dai due volti, con l’Atalanta a farsi preferire nel primo tempo e la Juventus a disputare una grande ripresa. Allo scoccare dei trenta minuti inizia a crescere l’Atalanta che alza il ritmo e costringe i bianconeri sulla difensiva, con Buffon che si supera nel chiudere in uscita su Freuler lanciato a rete. La Juventus risponde con Cuadrado che colpisce al volo su traversone di Chiellini, mandando però il pallone fuori di molto. Allo scadere i bergamaschi passano in vantaggio: Chiellini in scivolata salva su Kurtic, il pallone finisce a Gomez che pesca Conti sul secondo palo e per l’esterno è un gioco da ragazzi appoggiare in rete. Nel secondo tempo la Juventus parte a mille. Al 50′ pareggia fortunosamente per un colpo di testa nella propria porta in mischia di Spinazzola. Al 51′ doppio miracolo di Berisha nel giro di un minuto, prima su Dybala, poi su Higuain. L’Atalanta prova ad alleggerire la pressione degli ospiti con un tiro dalla distanza di Gomez che impegna Buffon, ma la formazione di Allegri non molla il pallino del gioco. Al 65′ altra paratona di Berisha che respinge in angolo un tiro a giro dal limite di Khedira. Ancora duello tra i due poco dopo, con il portiere che devia quel tanto che basta un colpo di testa diretto in porta del centrocampista tedesco. Berisha sugli scudi ancora al 73′ nel respingere una girata al volo di sinistro di Higuain. A dieci dal termine sempre ospiti vicini al gol con una punizione di Pjanic che sfiora l’incrocio. Pjanic conferma il piede “caldo” poco dopo confezionando un assist al bacio per Dani Alves che in tuffo insacca di testa un traversone del compagno. E’ il gol che pare chiudere la partita, ma l’Atalanta, fin lì in difficoltà nella ripresa, si rianima. Gomez approfitta di uno svarione di Khedira per costringere Buffon alla difficile respinta a terra. A un minuto dal termine altro pasticcio dei giocatori bianconeri che perdono palla nella propria area favorendo l’inserimento di Freuler che va a fissare il risultato di una splendida partita sul 2-2.

Il launch match della domenica è invece il derby della Capitale: derby che premia la Lazio e la sua capacità di assorbire la sfortuna (indisponibilità di Immobile durante il riscaldamento) e la decisione arbitrale errata sul rigore concesso ai giallorossi. La Roma invece parte forte, tiene a lungo il possesso palla, ma alla distanza subisce le ripartenze micidiali della squadra di Inzaghi. E’ infatti la formazione di Spalletti a rendersi subito pericolosa, con due nitide occasioni capitate a Dzeko e Salah sventate da ottimi interventi di Strakosha. Poi piano piano la Lazio inizia a pungere, e su una ripartenza di Keita al 12′ passa in vantaggio. La rete spaventa la Roma, che perde sicurezza nel proprio gioco, e carica la Lazio, a tratti spavalda nella gestione del match. Arrivano così altre due occasioni con tiri dal limite di Parolo, deviati da Szczesny. Allo scadere del primo tempo la Roma pareggia con un rigore, trasformato da De Rossi, per un intervento su Strootman contestato dai laziali. La ripresa si apre con lo stesso andamento del primo tempo: palla gol non sfruttata dalla Roma e subito gol della Lazio. Nel dettaglio Dzeko viene fermato dal portiere, invece Basta dal limite, complice la deviazione di un difensore, riporta avanti i suoi al 50′. E’ la rete che vira definitivamente il match in favore della Lazio, che nei minuti successivi potrebbe segnare ancora in contropiede, ma deve comunque aspettare l’85’ per chiudere la partita. Lulic parte in contropiede dalla propria metà campo, attende la chiusura di Rudiger e serve Keita che deve solo appoggiare in porta il 3-1.

Ne approfitta il Napoli, che si porta a -1 dai giallorossi espugnando San Siro: gli azzurri superano l’Inter con una prova autorevole, decide la rete di Callejon al 43’ del primo tempo.

Pareggio per 1-1 tra Crotone e Milan: i calabresi “rosicchiano” un punto all’Empoli, sconfitto in casa 1-3 dal Sassuolo. A quattro giornate dalla fine, comunque, i toscani quart’ultimi conservano 4 lunghezze di vantaggio.

Perde ancora il Genoa, superato in casa dal Chievo 1-2: con un solo punto in più dell’Empoli, neanche i rossoblù possono dormire sonni tranquilli per il discorso salvezza. Vince a sorpresa il Palermo contro la Fiorentina (2-0), ma i rosanero sono ormai con un piede in B.

Pari per 1-1 tra Torino e Samp, vittorie per Bologna (4-0