Calcio

Champions, il Napoli stende il Liverpool, l’Inter frena

Champions, il Napoli stende il Liverpool, l’Inter frena
Photo: ansaDries Mertens mette a segno il rigore contro il Liverpool

Adnkronos – Grande vittoria del Napoli al San Paolo nella prima di Champions contro i campioni in carica del Liverpool. Prima Dries Mertens e poi Fernando Llorente nel finale della sfida hanno regalato la vittoria per 2-0 alla squadra di Ancelotti. Gara di grande intensità agonistica quella tra il Napoli e il Liverpool che ha messo in evidenza la potenza fisica delle due squadre ma anche la caratura tecnica. È stata una sfida fatta da diversi capovolgimenti di fronte, con molte occasioni potenziali, qualcuna clamorosa, con i due portieri Adrian e Meret che hanno messo in mostra le loro doti, e due reti del Napoli.

L’esordio era delicatissimo in Champions per il Napoli con i campioni in carica del Liverpool, artefici, tra l’altro dell’eliminazione degli azzurri nella passata stagione proprio nella fase a gironi, ma superato a pieni voti dalla squadra di Ancelotti. Per l’occasione il tecnico dei partenopei restituisce una maglia da titolari a Manolas, Allan e Insigne, lasciati a riposo contro la Samp, e conferma Lozano in avanti con Mertens. Klopp schiera, in pratica la formazione tipo, rilanciando, rispetto alla gara di campionato contro il Newcastle, Henderson, Milner e Firmino. Il primo gol del Napoli è arrivato all’82’: lancio in area sulla destra per Callejon che salta con un dribbling a rientrare Robertson e poi cade dopo il contatto con il difensore. L’arbitro Brych conferma il penalty dopo un silent-check e Mertens dal dischetto non sbaglia.

Inter a San Siro: 1-1 con lo Slavia Praga

L’Inter di Antonio Conte frena al debutto in Champions a San Siro. I nerazzurri in pieno recupero, con carattere in una gara complicata, pareggiano 1-1 la sfida con lo Slavia Praga, nella prima gara del gruppo F, quella che sulla carta era la più agevole, grazie alla rete di Barella. Un pareggio che non è il risultato sperato nel cammino nella massima competizione europea per club, dopo un ottimo avvio di stagione con tre vittorie in campionato. Il tecnico nerazzurro sceglie una squadra fisica per contrastare lo Slavia con Gagliardini, Brozovic con Sensi e Asamoah a centrocampo e con la coppia Lukaku-Lautaro.

Lo Slavia con il passare dei minuti cresce e l’Inter non riesce ad affondare, anzi si distrae e rischia. Al rientro in campo dall’intervallo non si vede un’Inter incisiva e al 63′ lo Slavia passa in vantaggio: Stanciu serve Olayinka che offre a Masopust, tiro angolatissimo che Handanovic devia a mano aperta ma si avventa sulla sfera Olayinka e da un metro infila in rete il gol dell’1-0. Controllo Var che convalida il gol visto che Brozovic teneva in gioco l’attaccante ospite. La squadra di Conte sbanda e rischia di capitolare ancora al 67′ quando Stanciu calcia una punizione che termina appena fuori della porta di Handanovic. Conte inserisce Politano e Barella per Lautaro e Brozovic. L’Inter pressa nel finale e al 2′ degli otto minuti di recupero trova il pareggio: punizione a giro di Sensi che sui stampa sulla traversa, pallone che si impenna e arriva sui piedi di Barella che tira al volo e trova l’angolino opposto per la rete dell’1-1. A tempo quasi scaduto ci prova anche Lukaku di testa il portiere respinge in modo spettacolare ma l’attaccante nerazzurro era in posizione di fuorigioco.