Calcio

Milan e Sampdoria cambiano allenatore

Milan e Sampdoria cambiano allenatore
Photo: AnsaStefano Pioli neo allenatore del Milan

Ansa – Approfittando della pausa per gli impegni della Nazionale, il Milan e la Sampdoria, visti gli scarsi risultati di questo inizio campionato, hanno dato il benservito ai loro rispettivi allenatori.

Marco Giampaolo è stato esonerato dalla dirigenza rossonera che ha chiamato al suo posto Stefano Pioli, ex della Fiorentina e della Lazio. “Idee, intensità e spregiudicatezza”: questa la ricetta di Pioli, 54 anni, per rilanciare il Milan. «È difficile dire ora cosa terrò del lavoro di Giampaolo – ha spiegato il nuovo tecnico – ma io dovrò essere bravo a far arrivare il prima possibile le mie idee alla squadra. Partiamo da un buon livello, ci sono ragazzi di valore. Vorrei far giocare un calcio che i ragazzi abbiamo il piacere di giocare. Sono molto esigente, non sopporto la superficialità. L’obiettivo? Dobbiamo cercare di andare in Champions. Ho grande rispetto per i tifosi – ha replicato a proposito delle critiche piovute dopo l’annuncio – ma tutto questo per me è uno stimolo. La mia fede nerazzurra? Il passato è passato, non si può confondere un ragazzino di 13 anni con un uomo maturo, un professionista. Voglio essere giudicato per quello che riuscirò a fare, non per quello che ero».

 Un esordio da “brivido”

La Sampdoria, ultima in classifica, ha scelto un “vecchio leone”, quel Claudio Ranieri, ex tecnico della Roma che, guarda caso, è stata anche l’ultima panchina dell’esonerato Eusebio Di Francesco prima di approdare a Genova.

Claudio Ranieri neo allenatore della Sampdoria

E, per uno scherzo del destino, alla ripresa del campionato la Sampdoria affonterà proprio la Roma, la squadra del suo cuore, per di più nel giorno del suo 68mo compleanno. L’allenatore romano, che ha vinto un campionato con gli inglesi del Leicester City, ha firmato con la società di Ferrero un contratto biennale. Ranieri è il sesto tecnico della gestione Ferrero, dopo Mihajlovic, Zenga, Montella, Giampaolo e Di Francesco.