Calcio
15:02pm9 giugno 2015 | mise à jour le: 9 giugno 2015 à 15:02pmReading time: 3 minutes

La Juve si arrende, il Barcellona è campione d’Europa

Adnkronos – L’en plein, invece, sfuma per il gruppo di Massimiliano Allegri. La Juve va al tappeto contro avversari che meritano il titolo continentale ma esce dall’Olympiastadion a testa alta. I campioni d’Italia tengono testa alla squadra più forte d’Europa in una gara che comincia in salita. La Juve prova a partire con un atteggiamento aggressivo ma viene punita alla prima occasione. Una lunga manovra corale del Barcellona porta Neymar a servire Iniesta che offre a Rakitic un pallone da depositare in rete: 1-0 al 4′ e bianconeri in bambola. I campioni d’Italia non riescono ad imbastire una reazione, se si eccettua un tiro impreciso di Morata, e nei primi 20 minuti rischia di incassare il secondo gol. Buffon, nettamente il migliore dei suoi, è prodigioso al 15′, quando respinge il destro a colpo sicuro di Dani Alves. Il Barcellona spinge e, anche se non riesce a innescare Messi, arriva al tiro a ripetizione. Neymar non spaventa Buffon ma Suarez, tra il 40′ e il 43′ ha a disposizione 2 chance: la prima conclusione in diagonale sfiora il palo, la seconda è centrale.

Il copione non cambia all’inizio della ripresa, anzi. Al 49′ Suarez prova ad insaccare sul primo palo, ma trova l’ennesima risposta di Buffon. Al 51′ Messi, dopo una combinazione con Neymar, sfiora l’incrocio. La Juve sembra in ginocchio ma, nel momento peggiore, trova il pareggio. Marchisio ruba palla e innesca Lichtsteiner, da destra arriva un suggerimento per Tevez. Ter Stegen respinge sulla girata dell’argentino ma non può nulla sul tap-in di Morata: 1-1 al 55′. Comincia una nuova partita, che la formazione di Allegri gioca con aggressività. Il Barcellona ora soffre e concede spazi. La Juve prova ad approfittarne con le conclusioni di Tevez, Vidal e Pogba: la mira, però, non abbonda. I bianconeri reclamano un rigore per un contatto tra Dani Alves e Pogba, l’arbitro Cakir lascia proseguire e sul ribaltamento di fronte arriva il nuovo vantaggio catalano. Messi accelera e spara dal limite, Buffon rimedia ma nessuno impedisce a Suarez di ribadire in rete: 2-1 al 68′.

La Vecchia Signora si ritrova sotto e torna a ‘ballare’. Neymar al 71′ segna il 3-1, ma lo fa con un tocco di mano involontario dopo un goffo colpo di testa. Cakir, su segnalazione dell’assistente addizionale, annulla: il match è ancora aperto. I bianconeri cercano il jolly su palla inattiva, la migliore opportunità capita sulla testa di Pogba al 79′: palla oltre la traversa. All’86’ il neoentrato Pereyra non trova il tempo per la conclusione. All’89’ ci prova Marchisio: Ter Stegen salva. La Juve si butta in avanti per l’ultimo assalto, il Barcellona chiude i conti al 96′ con Neymar in contropiede.