Calcio
14:21pm5 maggio 2020 | mise à jour le: 5 maggio 2020 à 14:21pm

La Serie A riparte timidamente con Sassuolo e Brescia

La Serie A riparte timidamente con Sassuolo e Brescia
Photo: AnsaDue giocatori del Sassuolo in allenamento a distanza su uno dei campi del Mapei Football Center per l’allenamento individuale.Sassuolo

Ansa – E’ stata l’ultima squadra di Serie A a scendere in campo e la prima a tornare nel proprio quartier generale, seppur in forma individuale e ridotta, per riprendere gli allenamenti. Arriva da Sassuolo, dopo un lungo stop, il primo, timido segno di normalità per il calcio italiano.

La squadra di De Zerbi era stata l’ultima a giocare una gara di campionato, quella di lunedì 9 marzo contro il Brescia (che a sua volta oggi ha avviato le visite mediche), ed è stata la prima a ripartire, pur nel rispetto delle stringenti prescrizioni. I calciatori hanno scelto in forma volontaria di allenarsi. I primi a scendere in campo nel turno delle 9 sono stati Djuricic, Magnani e Rogerio, divisi nei tre dei sei campi del Mapei Football Center, il centro sportivo di proprietà del club emiliano.

Nessun tecnico era presente agli allenamenti, ma solo un medico per eventuali emergenze, un preparatore e un addetto alla sicurezza. I calciatori sono arrivati ognuno con la propria auto già cambiati e, al termine della seduta, solo atletica e senza pallone, hanno lasciato l’impianto. Nessun accesso agli spogliatoi e doccia a casa. I giocatori non sono stati sottoposti a tamponi, test e misurazione della temperatura. I turni di allenamento, della durata di un’ora, sono terminati alle 13 e proseguiranno fino a venerdì con le stesse modalità.

Al Brescia, invece, sono iniziate le visite mediche alle quali è stato sottoposto un primo gruppo di sei giocatori: Dessena, Donnarumma, Torregrossa, Ndoj, Martella e Bjarnason. Domani mattina toccherà ad altri quattro.

Ma anche altre squadre hanno ripreso seppur parzialmente l’attività. È stato il gallese Aaron Ramsey il primo giocatore della Juventus ad accedere agli allenamenti individuali alla Continassa, segno tangibile in casa bianconera della ripresa dell’attività dopo l’ok dato domenica dal Viminale. La Juventus torna quindi al lavoro, fra test medici al J Medical e le prime corse sul prato del centro sportivo. I giocatori, dunque, si stanno sottoponendo ai check prima del via libera per gli allenamenti in campo. Dopo Ramsey, nel corso della giornata si alterneranno altri giocatori, ma non Cristiano Ronaldo, rientrato ieri sera a Torino da Madeira, la cui data di presentazione per i test non è stata ancora resa nota.

Via libera a visite mediche e allenamenti indiviudali anche per i giocatori del Torino, Milan e Roma in attesa dei protocolli per definire nel dettaglio la ripresa delle attività sportive