Calcio

Champions League: la Juventus piega il Real Madrid 2-1

Juve o Real, si deciderà tutto al ‘Bernabeu’, tra otto giorni, quando sicuramente si vivrà un’altra serata di grandissime emozioni. Come quella di martedi sera allo ‘Stadium’ con il nuovo record d’incasso (oltre 3,3 milioni di euro), in visibilio per il successo (2-1) dei bianconeri, che hanno messo paura ai campioni d’ Europa. Firme d’autore di Morata, ex senza timori e lontano da atteggiamenti di rivalsa, e Tevez, immenso anche ieri.

I ‘blancos’ devono sperare che l’immancabile gol di Ronaldo sia sufficiente, il 13 maggio a Madrid, dove ci sarà da soffrire, per tutti. La Juve ha meritato per il successo per la grinta e la caparbietà, la voglia di essere protagonista sulla scena europea, compatta ed abile a sfruttare ripartenze e contropiede. Meno audace del previsto, con Pereyra in panchina ed al suo posto con un 4-3-1-2 che è diventato 4-4-2. Ma non si può dire che i bianconeri non siano stati coraggiosi. Anche un po’ fortunati: sull’1-1 James ha colpito la traversa forse sulla migliore azione del Real ed il gol del 2-1 è nato da un rimpallo. Ma questa Juve è più che degna di giocare la finale.

“Sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi, hanno avuto il merito di giocare una semifinale di Champions e di giocarla contro il Real Madrid: non era facile. C’è solo da ringraziarli per quello che hanno fatto. Nel secondo tempo ci sono state un paio di situazioni in cui serviva l’ultimo tocco. Avrei però messo la firma sul 2-1 contro il Real Madrid”. Così Massimiliano Allegri ha commentato la vittoria di misura della Juventus contro il Real Madrid, nell’andata della semifinale di Champions, parlando a Sky sport.

“Stasera i ragazzi hanno difeso bene a quattro, per il ritorno si vedrà. La scelta di Sturaro? Avevo bisogno di più gamba a centrocampo, stava bene e ho scelto di farlo giocare – ha aggiunto -. La maturità con la quale abbiamo affrontato questa Champions mi è piaciuta, e questo a prescindere da come finirà. Siamo cresciuti molto durante la stagione. Contro queste squadre devi saper leggere le partite perché, appena ti fermi, prendi due gol”.

“Ci siamo e vogliamo questa finale, ce la giochiamo fino alla fine”: così, ai microfoni di Sky Sport, Andrea Pirlo, al termine della semifinale di andata di Champions che ha visto la Juve superare il Real Madrid 2-1. “A Madrid dobbiamo avere la stessa convinzione e determinazione – ha aggiunto -. Un’altra finale a Berlino dopo quella Mondiale? Speriamo”. Sul futuro, Pirlo non si sbilancia. “Se vinco la Champions e lascio la Juve? Prima vinciamola poi vediamo”.

”Al ritorno servirà un Real Madrid più paziente”. così Carlo Ancelotti ai microfoni di Sky sport commenta la sconfitta della sua squadra in casa della Juventus nella semifinale di andata di Champions. ”A tratti abbiamo giocato bene, a tratti no – le parole del tecnico delle ‘merengues’ – nel secondo tempo abbiamo avuto difficoltà a trovare gli spazi e abbiamo forzato un po’ troppo. Il rigore? E’ stato un episodio sfortunato – sottolinea Ancelotti – come la traversa. Su un rimpallo è partito il loro contropiede”. ”La Juve è stata quella che mi aspettavo – conclude Ancelotti – ben organizzata, determinata che ha sfruttato le sue opportunità. Al ritorno ci vuole un Real paziente”

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