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15:04pm22 dicembre 2020 | mise à jour le: 22 dicembre 2020 à 15:04pmReading time: 3 minutes

F1: Sainz parla da ferrarista, alla pari con Leclerc

Lo spagnolo racconta i primi contatti con la Rossa

Ansa – Un sogno che si realizza, l’emozione del primo giorno a Maranello, l’obiettivo di “creare un ciclo” e la collaborazione con Leclerc, con il quale partirà alla pari.

In una conferenza stampa al kartodromo di famiglia a Madrid, il neo ferrarista Carlos Sainz guarda al futuro prossimo e anche al passato con la McLaren.

“Arrivo alla Ferrari per fare del mio meglio e creare il mio ciclo – dice lo spagnolo che ieri ha vissuto il suo primo giorno a Maranello – Ogni volta che sogni la Ferrari, sogni di vincere. Il mio sogno è sempre stato quello di vincere un giorno, con la Ferrari. Darò tutto per cercare di farlo accadere, ma c’è ancora molta strada da fare”.

Sainz racconta la trattativa che lo a portato alla scuderia di Maranello è cominciata lo scorso marzo, al ritorno dall’Australia per concludersi il 15 maggio con l’annuncio: “E’ stato tutto molto intenso – racconta – è stata una quarantena molto intensa, molto zoom, molte chiamate. Non ci siamo annoiati”.

Lo spagnolo racconta poi la sua giornata di ieri a Maranello: “E’ stato un giorno speciale – le parole di Sainz – Cosa ho provato quando ho indossato la tuta rossa a Maranello? Era una tuta ufficiale senza sponsor, la stessa che userò nelle prime prove e realizzata su misura. Quindi mi stava bene. Mi sono detto ‘sta succedendo davvero’. Sono salito sulla Ferrari ma non avevo il casco, ho indossato quello di Marc Gené. Posso già dire che la mia prima volta in Ferrari è stata con un casco Gené… Non c’era lo specchio, peccato! Ma poi mi sono visto nelle foto sui social: sono rimasto piuttosto colpito. E’ stato un giorno speciale che sono sicuro non dimenticherò mai”.

 

Gli obiettivi

Sainz parla degli obiettivi: “Ogni volta che sogni la Ferrari sogni di vincere. Sono parole che vanno di pari passo, e il mio sogno è sempre stato quello di vincere con loro – dice – Sarà complicato e ovviamente darò tutto per cercare di realizzarlo ma la strada è ancora lunga, c’è una ristrutturazione in corso e bisognerò migliorare parecchio per mettermi nelle condizioni di vincere un giorno, ma è l’obiettivo finale e quello che cercherò di fare”.

E sul fatto che lui e Charles Leclerc partiranno alla pari, come annunciato da Mattia Binotto, Sainz non si dice sorpreso: “Lo sapevo già, quando firmo so cosa firmo. Vado alla Ferrari a parità di condizioni con il mio compagno. Sono lì per aiutare, come in McLaren. La squadra viene prima di tutto, poi in pista tenti di battere chiunque. Con Charles andiamo d’accordo da quando è arrivato in F1 e spero continuerà ad essere così anche ora. È più serio e silenzioso di Lando Norris, questo è certo, ma anche io lo ero”.

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