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15:25pm31 marzo 2020 | mise à jour le: 31 marzo 2020 à 15:25pmReading time: 2 minutes

Formula Uno tra cancellazioni e rinvii

Formula Uno tra cancellazioni e rinvii
Photo: AnsaIl pluricampione del mondo Lewis Hamilton ha definito "eroi" i lavoratori dei supermercati, i dottori e tutti gli infermieri

Cancellata la corsa inaugurale del mondiale di Formula 1, il Gp d’Australia, sono state rinviate anche le tappe successive. Insomma il Circus al momento resta ai box.

Anche il Gran Premio d’Azerbaigian, in calendario il 7 giugno, è stato rinviato a data da destinarsi. La gara di Baku, dopo la cancellazione di Australia e Monaco e il rinvio di Bahrain, Vietnam, Cina, Olanda e Spagna, sarebbe dovuta essere la prima del circus iridato nel 2020: a questo punto la stagione dovrebbe partire la domenica successiva a Montréal con il Gp del Canada.

“Ci sono persone che vanno ancora in discoteca e nei pub ed in luoghi affollati, personalmente ritengo sia una scelta totalmente irresponsabile ed egoista”. È stata la dura presa di posizione del campione di Formula del mondo Lewis Hamilton riguardo al comportamento di molti britannici, ma non solo, alla luce dell’attuale emergenza coronavirus. Sui social il 35enne pilota della Mercedes, sei volte iridato, ha poi definito “eroi” i lavoratori dei supermercati, i dottori e tutti gli infermieri, esprimendo la sua “tristezza” per “il numero di morti nel mondo” e osservando che “non c’è nient’altro che possiamo fare se non isolarci per prevenire il contagio e la diffusione”. Il pilota britannico della Mercedes è in auto-isolamento; la decisione è stata maturata dopo un evento pubblico a cui hanno preso parte la moglie del premier canadese Sophie Gregoire Trudeau e l’attore Idris Elba, entrambi risultati positivi al Covid-19.

Il resto dello sport è un elenco di annullamenti o rinvii: saltano le World Series della 36/a America’s Cup di vela, che si sarebbero dovute disputare fra il 23 e il 26 aprile a Cagliari. E anche in Nord America, dopo la sospensione dell’Nba di basket, e del campionato di calcio MLS, si sono fermati anche l’hockey e il golf. Tutto in sospeso, come le vite del resto. The show don’t must go on, ora.