La buona tavola

Montrealissimo, per amore della cultura italo-montrealese

Libro a "tre voci" per la "foodwriter" Lynne Faubert, il cuoco Michele Forgione e il fotografo David di Stefano  

Lynne Faubert, Michele Forgione e David di Stefano hanno lavorato per un anno e mezzo al libro che ricostruisce la storia della cultura italo-montrealese

Foto cortesia /Montrealissimo

La cucina è il punto di partenza, ma la cultura e la storia occupano il loro posto in questo libro “ibrido”.

 

“Vivere e mangiare all’ italiana”. È con questo attraente sottotitolo che il libro ”Montrealissimo”  tenta di attirare lettori. Sotto la sua copertina bianco rosso e verde, questo progetto creato da Michele Forgione, scritto da Lynne Faubert e illustrato da David di Stefano, sembra una guida della cultura italo-montrealese attraverso tutti i suoi aspetti. “Michele mi ha contattato e mi ha detto: “Tu sai scrivere, io sono italiano, facciamo un libro insieme”. La ‘Edizioni dell’uomo’ ha accettato immediatamente. ”Erano stupiti che nessuno ci avesse pensato prima”, ricorda Lynne Faubert, blogger, scrittrice  e ‘foodwriter’.

La genesi è iniziata nel 2015 e l’opera è arrivata nelle librerie a ottobre 2016 dopo un anno e mezzo di lavoro. All’interno, troviamo la storia dell’arrivo dei primi immigrati al Molo 21, ad Halifax, i grandi momenti ed i personaggi della cultura italiana a Montreal, i luoghi tipici della comunità e cinquanta ricette che sono alla base della cucina italo-montrealese.

“Esiste certamente una cucina italo-montrealese”. La pizza “all dressed” ad esempio non esiste altrove”, dice Lynne Faubert. “Quando i primi italiani sono arrivati hanno cercato di fondere le loro abitudini con quelle che hanno acquisito qui. Si sono adattati, mantenendo la loro cultura. Questo adattamento è il collante tra il Quebec e l’Italia”, aggiunge lo chef  Michele Forgione.

La ‘foodwriter’ e il cuoco hanno incontrato gli storici, i rappresentanti delle comunità italiane, le associazioni automobilistiche, le parrocchie italiane per riempire questo libro che loro chiamano “guida turistica  ibrida, culinaria e storica”. Il fotografo David di Stefano ha realizzato più di 8000 immagini per illustrarla.

“Ho portato una visione senza preconcetti. Michele e David hanno tralasciato delle cose, perché per loro erano ovvie. Ad esempio, non sapevo che gli italiani avevano gli alberi di fico nel cortile sul retro della casa, non sapevo che avevano una seconda cucina e che la loro cantina era una dispensa fredda, nel seminterrato”, dice Lynne Faubert.

 

Ritorni positivi

 

Montrealissimo, uscito nell’autunno, dà inizio ad un periodo di importanza strategica durante questa primavera del 2017, poiché è la testimonianza di una ulteriore

celebrazione in questo anno particolare.

“Il libro è all’inizio della sua diffusione, – dice Lynne Faubert.- È stato pensato nel contesto del 375° anniversario di Montreal e del 150° anniversario del Canada. Sarà parte di un programma di visibilità di Montreal nelle prossime settimane ed è sempre più richiesto dal Canada anglofono.”

Venduto a $34,95 nelle librerie, il libro ha ricevuto un’accoglienza positiva da parte del pubblico e soprattutto all’interno della comunità italiana.

“In questa comunità, abbiamo il nostro modo di fare le cose e siamo orgogliosi di essere italiani. Coloro che lo hanno acquistato si riconoscono in questo libro”, afferma Michele Forgione.

Con questo successo, Lynne Faubert è regolarmente invitata alle conferenze sulla cultura italiana e si presenta scherzosamente come una “infiltrata”. “Sono una quebecchese che dà corsi sulla loro cultura agli italiani”, si sorprende ancora la co-autrice di Montrealissimo.

Traduzione di Gian G.Pollifrone