La buona tavola

Una settimana di aperitivi per una buona causa

Una settimana di aperitivi per una buona causa

Campari celebra il 100mo anniversario del cocktail Negroni

Campari, l’azienda produttrice dei più celebri aperitivi italiani, fondata a Milano da Gaspare Campari nel 1860, in collaborazione con la rivista Imbibe, festeggia i 100 anni di uno dei suoi cocktail più famosi, il Negroni, con la “#NegroniWeek 2019” in programma dal 24 al 30 giugno.

Si tratta di un’iniziativa che, oltre a celebrare il drink e la voglia di stare insieme, coinvolge bar, ristoranti e rivenditori di tutto il mondo per raccogliere fondi per beneficenza. Per ogni Negroni venduto, una parte del ricavato andrà in beneficienza a diversi enti ed associazioni che operano nel campo dell’impegno sociale e ambientale.

 

Quasi 2 milioni di $

La “Negroni Week” è stata creata nel 2013 con circa 100 bar partecipanti. L’edizione dello scorso anno ha coinvolto quasi 10.000 sedi in 87 paesi ed ha permesso di raccogliere la somma di 585.000 $, per un totale di quasi 2 milioni di $ dall’inizio dell’evento. Il Canada è stato uno dei paesi in cui l’iniziativa ha avuto maggior successo con 616 sedi partecipanti e oltre 17.000 $ raccolti. Quest’anno, l’iniziativa coinvolgerà oltre 700 sedi tra cui una sessantina di bar e ristoranti di Montréal (per sapere quali e per tutte le informazioni sull’evento: https://negroniweek.com/venues).

Nel corso della “Settimana” si terranno, in diverse città del mondo, numerose iniziative che vedranno come protagonista il Negroni e le sue variazioni a dimostrazione della versatilità del Campari che rimane l’ingrediente principale del cocktail. I baristi porteranno un distintivo con sopra scritto “N100”. A Victoria, Vancouver, Calgary e Toronto vi saranno anche dei “Negroni Week Gift Shop” dove sarà possibile comprare oggetti e souvenir creati appositamente per l’evento. Anche in questo caso i proventi saranno devoluti in beneficenza.

 

Un po’ di storia

Il Negroni fu ideato nel 1919-20 a Firenze dal conte Camillo Negroni. Il conte era solito frequentare l’aristocratico Caffè Casoni, in Via de’ Tornabuoni e, per variare dal suo abituale aperitivo Americano, chiese al barman Angelo Tesauro (secondo altri autori però pare che fosse Fosco Scarselli) di aggiungere un po’ di gin in sostituzione del seltz, in onore degli ultimi viaggi londinesi. Il nuovo cocktail divenne noto come l’ “Americano alla moda del conte Negroni”, ovvero un Americano con un’aggiunta di gin, e in seguito prese il nome del conte stesso. Il Negroni è stato votato come il secondo cocktail più popolare nel mondo ed è ufficialmente riconosciuto dall’IBA, l’International Bartenders Association.

 

Composizione

  • 1 oncia (3 cl) di Campari
  • 1 oncia di “Sweet Red Vermouth” (Campari consiglia il Cinzano Rosso Sweet Vermouth)
  • 1 oncia di gin (Campari raccomanda il Bulldog Gin)

Versare tutti gli ingredienti direttamente nel bicchiere “Old fashioned” riempito di ghiaccio. Mescolare delicatamente. Decorare con mezza fetta d’arancia.