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16:13pm22 settembre 2020 | mise à jour le: 22 settembre 2020 à 16:13pmReading time: 4 minutes

Cittadinanza italiana. Riconoscimento per discendenza: come si ottiene?

Cittadinanza italiana. Riconoscimento per discendenza: come si ottiene?
Photo: ANSA

La Console Generale d’Italia risponde

La Squadra del Consolato Generale ha due principali responsabilità in materia di cittadinanza: il riconoscimento per discendenza (ius sanguinis) e la procedura di acquisto a seguito di matrimonio o unione civile (ius matrimonii).

Questa settimana dedicheremo la nostra analisi alla prima responsabilità. La prossima, ci occuperemo della seconda. Successivamente tratteremo di un tema qui molto sentito: il riacquisto della cittadinanza perduta a seguito di naturalizzazione.

 

Come si avvia il riconoscimento della cittadinanza per discendenza (ius sanguinis)?

Le condizioni richieste per il riconoscimento si incentrano su due fatti. Da un lato, la dimostrazione della discendenza dal ceppo italiano, ossia dal/la parente emigrato/a all’estero, originariamente in possesso della nostra cittadinanza. Dall’altro, la prova dell’assenza di interruzioni nella trasmissione della cittadinanza, cioè la mancata naturalizzazione straniera dell’avo/a prima della nascita del/la figlio/a, ma anche l’assenza di dichiarazioni di rinuncia alla cittadinanza italiana da parte di ulteriori discendenti, prima della nascita della successiva generazione.

L’obiettivo di queste operazioni è dimostrare che la “catena di trasmissione” della cittadinanza non si è mai interrotta.

All’estero, la procedura di riconoscimento viene seguita dall’Ufficio consolare competente per zona di residenza. Possono quindi rivolgersi al Consolato Generale che dirigo le persone residenti nella nostra circoscrizione: ossia in Québec, nelle Province Atlantiche e nel Territorio Autonomo di Nunavut.

In Italia, la competenza ad effettuare il riconoscimento della cittadinanza è in capo al Sindaco del Comune dove si stabilisce la residenza.

 

Quali sono i documenti da presentare in Consolato Generale?

Quelli di stato civile dell’intera “catena” di discendenza, a partire dall’avo/a partito/a dall’Italia, fino a (e includendo) chi rivendica il possesso della cittadinanza per sangue. Questi documenti comprenderanno gli atti di: nascita, matrimonio, morte, in copia integrale; il certificato di non naturalizzazione straniera (con tutti i possibili cognomi/nomi/alias in cui l’avo/a è indicato/a su suddetti atti) oppure il certificato di naturalizzazione con data di acquisto della cittadinanza straniera.

 

Come posso interinare una domanda di riconoscimento di cittadinanza al Consolato Generale?

Nella nostra circoscrizione consolare si contano circa 353.000 cittadini/e canadesi che hanno dichiarato di vantare una discendenza italiana al censimento del Canada del 2016. So bene che molti/e di loro – e, sono certa, anche molti/e voi, gentili lettrici e lettori – sono interessati/e a presentare domanda di riconoscimento. Per questo abbiamo recentemente istituito un nuovo modus operandi che ci permette di soddisfare ogni richiesta, tutelando la salute della nostra Squadra e della nostra utenza. Con questo obiettivo, prima di avanzare richiesta di riconoscimento della cittadinanza presso di noi, esorto gli/le interessati/e a:

1)     consultare l’elenco dei documenti richiesti pubblicato sul sito web del Consolato Generale: https://consmontreal.esteri.it;

2)     reperire presso le competenti Autorità locali e/o italiane tutti i documenti richiesti. Quelli redatti in lingua diversa dall’italiano, andranno debitamente tradotti e legalizzati;

3)     inviare per e-mail questi documenti a: cittadinanza.montreal@esteri.it;

4)     prenotare un appuntamento telefonico con il Settore Cittadinanza tramite l’innovativo sistema “Prenota on line” (POL), a cui si accede dalla pagina iniziale del nostro sito web. Prevediamo che il POL sarà operativo dal 15 ottobre 2020, situazione epidemiologica permettendo;

5)     nel corso dell’appuntamento telefonico, discutere sulla completezza (o meno) della documentazione presentata e sulle successive tappe da seguire.

Questa innovativa disponibilità telefonica per “interlocuzioni programmate” è stata ideata per fornire all’utente la possibilità di parlare con chi di dovere, che avrà precedentemente ricevuto per e-mail tutti i documenti, li avrà esaminati e potrà in tal modo fornire immediato ed esaustivo riscontro su ogni seguito operativo, ad esempio qualora si rendessero necessarie integrazioni documentali. Confido che in questo modo si potrà avviare in maniera più spedita ed efficace la procedura di riconoscimento della cittadinanza.

Continuate a seguirci e a mandare i vostri quesiti alla redazione fintravaia@metromedia.ca, che ce li farà pervenire.

Vi aspetto al prossimo appuntamento, con la pillola dedicata alla procedura di acquisto della cittadinanza a seguito di matrimonio o unione civile.

Con molti cordiali saluti,

La vostra Console Generale,

Silvia Costantini