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Bottas, sorprende in partenza e vince il suo primo Gp

Valtteri Bottas ha saltato le  Ferrari di Vettel e Raikkonen, partite in prima fila, per andare in testa alla prima curva.

Bottas e Vettel festeggiano a champagne la prima e seconda piazza

ANSA

Bottas ha vinto così la sua prima gara mondiale al volante dell’altra Mercedes che, in tal modo, riesce a pareggiare il conto con le Rosse di Maranello, con due vittorie a testa dopo quattro gare.

Grande gara di Bottas, coronata da una vittoria strameritata nonostante la lotta negli ultimi giri per difendere il primo posto da un incalzante Vettel con gomme più fresche. Nonostante la pressione del ferrarista, a Bottas è riuscito l’exploit della sua prima vittoria, ma più rimarchevoe è la differenza di passo con la seconda Mercedes di Hamilton finito quarto senza infamia e senza lode, a 35 secondi dal compagno. Un quarto posto che conferma quanto già registrato in qualifica quando per la seconda gara consecutiva, l’inglese si è fatto precedere da Bottas.

Ma veniamo alla Ferrari, la grande perdente di questo GP di Russia, nonostante la piazza d’onore di Vettel ed il terzo posto di Raikkonen. La Scuderia non occupava la prima fila dal GP di Francia del 2008, e tutto faceva presagire se non una doppietta delle Rosse, almeno una vittoria, viste le caratteristiche del circuito di Sochi dove i sorpassi sono sempre stati difficili se non rari. Non è bastata la rincorsa da mangiarsi le unghie, di Vettel negli ultimi giri. Occasione mancata certamente, ma di positivo per Vettel c’è l’allungo nel mondiale che adesso sale a 13 punti su Hamilton. Non solo, dopo quattro gare si ritrova un Bottas alquanto determinato a giocarsi alla pari ogni gara.  Quindi se con il ritiro di Rosberg Hamilton pensava di avere il vantaggio della prima guida, in Mercedes sono convinti di avere un altro pilota con potenziale da titolo.

I commenti

Ma passiamo ai protagonisti e lasciamo a loro il compito di descrivere come hanno vissuto questo gara.
“C’è voluto un po’ di tempo, ma è valsa la pena aspettare la prima vittoria”, ha detto il finlandese Bottas.  “È fantastico, ho avuto un’opportunità grazie a questo team e ne sono grato. L’inizio del campionato non è stato facile e anche oggi c’è stata lotta serrata con la Ferrari, abbiamo dovuto spingere fino in fondo”. “Non possiamo pensare di realizzare sempre una doppietta sul podio, dobbiamo combattere”, ha aggiunto. E sul sorpasso al via che gli ha permesso di andare in testa, ha spiegato: “Sono andato meglio degli altri, ho preso la scia di Vettel e sono riuscito a sorpassarlo”.

Per Vettel non è bastata la sua prima pole dal 2015 a Singapore, a dettare il ritmo della corsa, sorpreso dalla partenza razzo di Bottas. «Sono partito bene, ma Bottas è riuscito ad affiancarmi e alla prima staccata nonostante avessi chiuso “la porta”, Valtteri mi aveva gia sorpassato. E qui ho perso la corsa», ha ammesso il tedesco. “Nei primi giri con le gomme ultra soft non riuscivo a ridurre il vantaggio della Mercedes, cosa che invece sono riuscito a fare con le super soft, ma evidentemente non è bastato. Un vero peccato”, ha concluso. Per la cronaca il distacco finale è stato di 6 decimi.

Di Raikkonen, cosa dire. Anche lui si è fatto sorprendere in partenza da Bottas, anche se può valere l’attenuante di essere partito dal lato “sporco” della pista. Un podio per lui ben meritato e con la soddisfazione di avere ottenuto il miglior tempo sul giro.

Grandi perdenti, ancora una volta Alonso e la McLaren, fermi addirittura nel giro di ricognizione per un ulteriore problema al motore Honda. Ed il “nostro” Stroll è riuscito a portare a termine la sua prima gara all’11° posto.

Mondiale quindi apertissimo, ancora di più se anche l’atro finlandese, Raikkonen tanto per intenderci, potesse fare altrettanto per la Ferrari. Prossimo GP, quello di Spagna sul circuito de Catalunya il 14 maggio prossimo, seguito da Monaco il 28 maggio e Montreal per il nostro GP del Canada l’11 giugno. È tempo di procurarsi i biglietti.